“Ho pagato il doppio per lo stesso volo”: così l’algoritmo decide il prezzo delle nostre vacanze (e addio ai rimborsi)

Si stava meglio quando si stava peggio, quando per prenotare i viaggi c’erano le tariffe fisse e non gli algoritmi. In vista delle vacanze di Pasqua e dei ponti di primavera vi racconto quanto sono volatili i prezzi dei biglietti per andare da Roma a Catania in treno, in bus e con l’aereo. E pensare che quando ero piccola io c’era una sola tariffa e che una pluralità di operatori presenti sul mercato in teoria dovrebbe garantire prezzi più bassi per i viaggiatori (nella foto sotto le tariffe fisse dei treni nel 2009). Ma oggi funziona tutto così, anche per prenotare le strutture alberghiere, ecco perché poi le vacanze diventano sempre più care.

Tariffe ferrovie 2009 - Trenitalia

Vi è mai capitato di pagare 166 euro in più per la stessa camera? A me sì e nonostante il sito di prenotazioni assicuri il rimborso sulla differenza di prezzo non sono riuscita a ottenere nemmeno un euro. Vediamo insieme com’è andata e cosa ho scoperto.

Caro prezzi per Pasqua e ponti di primavera

Quando il passato viene percepito come migliore non è mai una buona cosa, ma parlando di viaggi non può che essere così. Già da settimane chi vuole raggiungere la famiglia o la fidanzata per Pasqua o per i ponti del 25 aprile e del 1° maggio si sta organizzando per non spendere cifre folli. Monitora costantemente i siti delle linee di autobus, delle ferrovie e delle compagnie aeree per cercare il prezzo migliore, ma soprattutto per evitare di pagare una tariffa troppo alta per le sue tasche.

Si studiano strategie a tavolino, barcamenandosi tra tutte le opzioni possibili. Se non si ha la fortuna di avere una macchina o un amico che torna nella stessa città non ci sono alternative, bisogna mettere mano al portafogli ed essere disposti a pagare cifre molto più alte della media.

Prezzi biglietti Roma - Catania - Today

Chi può permetterselo sceglie il mezzo e gli orari migliori. Gli altri si devono accontentare di quello che resta, pur pagando una tariffa più alta per un servizio che non cambia mai in tutto l’arco dell’anno.

Addio ai listini fissi di una volta

Ho provato a vedere come cambiano le tariffe della tratta Roma – Catania di bus, treni e aerei per le festività di primavera, ecco cosa ho scoperto (nel grafico sotto il confronto dei prezzi dei biglietti Roma – Catania in due date diverse). Prima di tutto che i prezzi dei biglietti hanno una doppia oscillazione, cambiano in base al giorno in cui si vuole partire e alla data in cui si acquista il biglietto. Insomma a priori non si sa mai quanto verrà a costare un viaggio nonostante il servizio offerto sia sempre lo stesso. 

Confronto prezzi bus, treno e aereo per Pasqua e ponti 2025 - Today

Questo vuol dire ad esempio che un martedì non sarà mai uguale a un altro martedì. Restando fuori dalle dinamiche ponti e festivi noto ad esempio che se parto martedì 15 aprile invece di martedì 22 aprile la tariffa del bus può più che raddoppiare. Che una società di trasporto ferroviario mi fa pagare 17 euro in più per la stessa tratta in un mercoledì diverso mentre l’altra rincara di 8 euro.

Ma soprattutto che tra un treno e un altro la differenza di prezzo può arrivare anche a 40 euro, praticamente quasi quanto un altro biglietto (vedi martedì 6 maggio).

Come sono cambiati i prezzi di treni e aerei

La stessa cosa vale per i biglietti aerei, ma questa volta scopro che potrei arrivare a pagare fino a 50 euro in più con la stessa compagnia aerea: 73 euro per martedì 15 aprile e 17 euro per martedì 6 maggio, un biglietto al prezzo di quattro praticamente. Guardando sempre martedì 6 maggio noto anche che tra una compagnia e l’altra ci possono essere 125 euro di differenza, l’equivalente di otto biglietti.

E se ci avviciniamo a Pasqua? Le tariffe esplodono, con la stessa compagnia che chiede 150 euro in più tra un venerdì e l’altro. Tra società diverse invece i prezzi dei biglietti variano anche di 100 euro (vedi le date del 15, 16 e 17 aprile).

Differenza di prezzo di una camera su due siti diversi - Today-2

Oggi sono gli algoritmi a dominare il mercato dei biglietti, creando confusione e rincari. È un po’ come giocare in borsa: i prezzi aumentano quando c’è più richiesta, scendono quando ce n’è poca. Peccato però che stiamo parlando di servizi e non di investimenti. E allora come si giustificano queste differenze di prezzo? Banalmente è un po’ come andare dal dentista il lunedì e scoprire che l’estrazione del dente costa di più. Purtroppo questo discorso non vale solo per i mezzi di trasporto ma anche per gli alloggi, ecco perché poi i prezzi delle vacanze lievitano.

Alberghi e rimborsi “impossibili”

Una volta per prenotare un soggiorno si andava in un’agenzia di viaggi oppure si contattava direttamente la struttura ricettiva. C’era un listino prezzi ben definito, spesso affisso nella hall dell’albergo. Variava solo in base alla stagione: alta, media e bassa. Così più o meno tutti si ritrovano a pagare la stessa identica cifra per la stessa camera nello stesso periodo di villeggiatura. Oggi invece so quanto pago io, ma non so quanto pagano gli altri perché, anche in questo caso, il prezzo lo decide l’algoritmo o l’intermediario che scelgo per effettuare la prenotazione. Con differenze di prezzo a volte anche altissime.

Come nel mio caso: per quattro notti in una quadrupla a Santa Monica, in California, ho pagato 835 euro ma se prenotavo su un altro sito avrei sborsato solo 668,51 euro (nella foto sopra la differenza di prezzo per una quadrupla su due siti di prenotazioni diversi). Non me ne sono accorta troppo tardi, sono i prezzi che sono cambiati in pochi giorni. Per fortuna che c’è il rimborso sulla differenza di prezzo direte voi, sì è vero ma a voi è mai capitato di riavere i soldi indietro?

Reclamo differenza di prezzo albergo - Today

Sulla base della mia esperienza personale posso dirvi che è davvero difficile spuntarla. Ogni volta ti ritrovi a parlare con un operatore diverso, che ti dice e ti chiede cose diverse. Risultato? I documenti che presenti non vanno quasi mai bene. Prima vogliono lo screenshot dell’offerta trovata sull’altro sito, poi dicono che non va bene perché è in dollari. Dopo l’invio del totale in euro esce fuori un altro ostacolo: “Doveva mandarcelo prima della partenza” rispondono. Insomma per vedersi accreditare la differenza di prezzo bisogna rispettare tutta una serie di rigidissime condizioni che solo in pochi conoscono.

Vi assicuro che è davvero brutto sapere che per la stessa camera, per gli stessi servizi, nello stesso identico periodo avete speso 166 euro in più solo perché avete scelto un sito piuttosto che un altro. Oppure perché avete prenotato in un giorno piuttosto che in un altro. Che per un volo avete pagato quasi 100 euro in più rispetto alla persona che è seduta accanto a voi in aereo. Proprio per questo vi segnalo il link con le linee guida per ottenere il rimborso sulle differenze di prezzo degli alloggi, così magari almeno voi riuscirete nell’impresa. Per le differenze sulle tariffe dei biglietti di viaggio invece mettetevi l’anima in pace, purtroppo non c’è speranza.

Fonte : Today