Arcivescovo emerito di Kupang scomparso all’età di 78 anni. Anche il presidente Prabowo – che lo conosceva bene perché originario della sua stessa regione – ha voluto rendere omaggio personalmente alle sue spoglie. P. Mangkey ad AsiaNews: “Chiamato a far parte della Commissione per la verità e l’amicizia diede un contributo devcisivo per sanare le ferite del conflitto con Dili”.
Jakarta (AsiaNews) – Il presidente indonesiano Prabowo Subianto ha voluto rendere personalmente nella cattedrale di Jakarta alle spoglie di mons. Petrus Turang, l’arcivescovo emerito di Kupang, scomparso ieri all’età di 78 anni. Mons. Turang – che ha guidato dal 1997 al 2024 la comunità cattolica più importante della provincia di Nusa Tenggara Orientale – è morto in un ospedale della capitale a causa delle complicazioni di un’insufficienza renale.
Non è un fatto usuale che il presidente dell’Indonesia renda omaggio a un vescovo cattolico nella cattedrale di Jakarta: l’ultima volta era successo nel febbraio 1999, quando l’allora presidente prof. Habibie aveva aveva voluto esprimere così la sua vicinanza a p. J.B. Mangunwijaya, suo amico personale e sacerdote molto noto per il suo impegno sociale, deceduto improvvisamente.
Tra i cattolici indonesiani è noto che il presidente Prabowo Subianto aveva uno stretto legame personale con il vescovo Turang, dato che entrambi sono originari del Nord Sulawesi. Mons. Turang era infatti nato a Tataaran, nella stessa regione da cui proviene anche la madre del presidente Prabowo.
Del vescovo emerito di Kupang, però, la Chiesa indonesiana ricorda soprattutto il grande contributo offerto al cammino per la riconciliazione dopo la lunga guerra Timor Est. Mons. Turang fu infatti uno dei cinque rappresentanti indonesiani nella Commissione per la verità e l’amicizia tra Indonesia e Timor Est: un compito che rifletteva la grande fiducia riposta dal governo indonesiano nei suoi confronti, non solo come leader religioso, ma anche come uomo integro, in grado di aiutare a superare le distanze tra le due nazioni dalla dolorosa storia comune.
Parlando con AsiaNews, p. Yance Mangkey della Provincia indonesiana del Nord Sulawesi dei Missionari del Sacro Cuore di Gesù ricorda: “Il coinvolgimento di mons. Turang in questa commissione fu tutt’altro che simbolico. L’inclusione di un leader religioso nel team è stata fondamentale per portare una prospettiva morale, etica e umanitaria nell’affrontare questioni serie come le violazioni dei diritti umani e le ferite lasciate dalla storia. Una figura come lui ha aiutato a trovare un equilibrio tra i punti di vista militari, giuridici e politici con i veri valori della riconciliazione”.
La commissione ha avuto un ruolo essenziale nel rafforzare le relazioni tra Indonesia e Timor Est dopo il conflitto. Inoltre, la fiducia riposta da entrambi i Paesi nei suoi membri, compreso mons. Turang, è la prova che la diplomazia incentrata sull’uomo e il valore dell’incontro tra i popoli rimangono profondamente rilevanti nella costruzione della pace.
In tarda serata, la salma del vescovo Turang è stata trasferita a Kupang, dove i cattolici locali daranno l’ultimo saluto al presule nella Cattedrale di Cristo Re.
Fonte : Asia