Prima ha rotto il vetro del treno con un martelletto, poi ha colpito il capotreno con un pugno. L’autore delle “prodezze” è un uomo 33enne che per cause ancora da accertare era rimasto chiuso dentro il convoglio con le porte chiuse. L’allarme è scattato intorno alle 22.30 di giovedì 3 aprile. Secondo quanto ricostruito, il treno era partito da Roma ed era da poco arrivato alla stazione di Velletri, dove si sono svolti i fatti.
La dinamica dell’aggressione
Impossibilitato a uscire, il 33enne ha preso un martelletto frangi vetro presente sul convoglio e ha rotto il finestrino. Una volta sulla banchina avrebbe avvicinato un macchinista di 30 anni con cui è nato un diverbio. Il lavoratore è stato colpito con un pugno ed è stato poi trasportato dall’ambulanza al Nuovo Ospedale dei Castelli di Ariccia. Il passeggero avrebbe anche opposto resistenza agli agenti di polizia che nel frattempo erano intervenuti sul posto. La sua posizione è ora al vaglio della magistratura.
Secondo Fabio Bonavigo, segretario regionale della Fit-Cisl del Lazio, il macchinisra avrebbe riportato la rottura del setto nasale e si trova ancora ricoverato in ospedale. Il passeggero avrebbe strattonato anche la capotreno.
Fonte : Today