Dopo l’acqua, il fuoco: l’ambiziosa saga cinematografica di James Cameron continua ad esplorare il potere degli elementi in Avatar: Fire and Ash, attesissimo terzo capitolo. Una sua anteprima esclusiva in forma di trailer è stata presentata nelle scorse ore al CinemaCon, il convegno annuale degli esercenti americani a Las Vegas, ricevendo già delle accoglienze entusiaste. Dopo il primissimo capitolo nel 2009 e il suo sequel, a lungo rimandato per ritardi produttivi e per la pandemia, Avatar: Le vie dell’acqua del 2022, ora tocca a una nuova avventura approfondire le vicende del popolo dei Na’vi, anche questa volta potenziata dalla tecnologia in 3D.
Le scene mostrate nella clip, che ancora non è stata diffusa tra il pubblico generalista, vede l’introduzione di due nuovi clan del pianeta Pandora: da una parte i Wind Traders, che solcano i cieli a bordo di quelli che sembrano delle versioni stilizzate delle mongolfiere, e dall’altra i loro avversari, gli Ash People, che cavalcano degli Ikran, giganteschi volatili dalle sembianze di draghi piumati. Nei brevi momenti mostrati in anteprima si vede imperversare una battaglia aerea e a un certo punto uno dei Na’vi viene colpito mortalmente da una freccia infuocata. “Non possiamo vivere così, tesoro”, dice il protagonista Jake Sully all’amata Neytiri: “Non possiamo vivere con tutto questo odio”. “I Wind Traders sono un clan pacifico e nomade che si muove in aria, mentre gli Ash People sono degli ex Na’vi che hanno abbandonato [la dea] Eywa”, spiega Zoe Saldaña, interprete di Neytiri, al pubblico presente in sala.
Le vicende del nuovo film riprendono esattamente dove ci aveva lasciato il precedente Le vie dell’acqua: nello scontro con gli esseri umani della Resources Development Administration e soprattutto dopo la morte del figlio Neteyam, Jake, Neytiri e il loro clan trovano rifugio presso la tribù acquatica dei Metkayina. “Non possiamo sconfiggere il nemico che viene dalle stelle”, si sente nelle nuove immagini dire a uno dei capotribù dei Metkayina, prospettando una guerra che coinvolgerà tutti i diversi gruppi di abitanti di Pandora. “La famiglia Sully è veramente messa a dura prova in questo film mentre deve affrontare non solo gli invasori umani ma anche questi nuovi avversari, gli Ash People”, ha commentato il regista James Cameron, che non è potuto essere presente perché sta appunto mettendo gli ultimi ritocchi al film. Dopo l’eclatante risultato al botteghino de Le vie dell’acqua, che ha superato i 2 miliardi di incassi, Avatar: Fire and Ash, atteso nelle sale nel dicembre 2025, è atteso dai possessori delle sale per rivitalizzare un’industria che ancora arranca dopo anni decisamente duri.
Fonte : Wired