Meta AI su WhatsApp: rivoluzione o semplice assistente?

La comparsa del nuovo tasto di Meta AI su WhatsApp ha riguardato milioni di utenti. Ma li ha anche spiazzati, tanto che in molti si chiedono a che cosa serva realmente e che cosa si possa fare con l’intelligenza artificiale di Meta.

Presto un’app tutta sua

Secondo alcune indiscrezioni, Meta sta pensando di lanciare un’app autonoma per il suo servizio di intelligenza artificiale, cioè Meta AI, durante l’estate. Il lancio di un’app separata dedicata a Meta AI è un momento fondamentale per i piani dell’azienda. Mark Zuckerberg vuole infatti rendere Meta il più importante attore nel settore dell’intelligenza artificiale, superando le concorrenti OpenAI e Alphabet entro la fine dell’anno.

E non solo per motivi di prestigio e quotazione: Meta pare voglia anche testare un abbonamento a pagamento per Meta AI, prendendo spunto dalle tariffe mensili di OpenAI per l’accesso a versioni più potenti di ChatGPT. In pratica, una nuova fonte di fatturato per l’azienda che oggi vede provenire la quasi totalità dei suoi guadagni dal settore della pubblicità. Un settore che proprio l’IA sta rimettendo in discussione.

Per arrivare a questa specie di “AI supremacy”, però, l’azienda di Mark Zuckerberg deve prima dimostrare la validità del suo servizio e dei suoi modelli di GenAI realizzati con Llama attualmente alla versione 3.2, già disponibili sia per essere scaricati che per essere utilizzati anche con Facebook, Instagram e Whatsapp. Inoltre, uniformare le esperienze attraverso tutte le sue piattaforme, che includono anche Oculus Quest OS e gli occhiali Ray-Ban Meta, tra le altre. Vediamo quindi cosa è possibile fare, soprattutto con l’ultimo arrivato, cioè Meta AI per Whatsapp.

Lo sbarco su Whatsapp

Il chatbot Meta AI è stato presentato nel settembre 2023. L’azienda lo ha lanciato come un assistente digitale generativo basato sull’intelligenza artificiale in grado di fornire risposte e creare immagini basate sui prompt degli utenti all’interno delle sue app esistenti Facebook, Instagram e Whatsapp. La funzionalità però non è stata resa subito disponibile per tutti ed è arrivato per tutti gli utenti delle app ad aprile, quando Meta ha sostituito la funzione di ricerca per Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger con il chatbot.

Fonte : Wired