Nel menù di Pasqua la tradizione assegna un posto d’onore all’agnello. Questo animale mite rappresenta il sacrificio di Gesù per l’uomo. I cristiani hanno ereditato dagli Ebrei la tradizione di mangiare carne d’agnello per Pasqua. Durante la Pasqua ebraica, infatti, viene mangiata per ricordare che Dio, prima di inviare l’ultima piaga contro gli egiziani per ucciderne ogni primogenito, promise di salvare i capifamiglia ebrei che avessero segnato le porte delle loro case con il sangue d’agnello.
A dispetto di una crescente e più che rispettabile idea di chi difende strenuamente ad ogni Pasqua la vita degli agnelli, la carne di agnello pasquale è un secondo pregiato, base di tante ricette: al forno, alla cacciatora, in umido, tutte ottime.
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Le costolette impanate sono buonissime: il prezzemolo porta una nota di freschezza, la panatura garantisce una buona resa, la preparazione è semplice e abbastanza veloce.
La ricetta
- Dosi: per 4 persone
- Tempo di preparazione e cottura: 35 minuti circa
Ingredienti:
- 10 costolette d’agnello
- 1 uovo
- pane grattugiato
- 1 ciuffo di prezzemolo
- olio di semi
- sale
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Preparazione:
- lavate, asciugate e tritate il prezzemolo
- in un patto piano versate il pangrattato, il prezzemolo e mescolate
- passate le costolette nell’uovo e poi nel pangrattato
- friggete le costolette in padella in abbondante olio bollente
Servire caldo.
Fonte : Today