Ancora agitazione sui mercati finanziari che bruciano miliardi su miliardi anche oggi, 4 aprile. Dopo una seduta non certo facile all’indomani dell’annuncio dei dazi di Donald Trump, Milano ha perso il 3,6%, i listini europei stanno ancora crollando. Il Ftse Mib è il peggiore al momento (-5,54%), in leggera ripresa dopo una caduta che ha toccato il -7%. Ma anche le altre borse europee stanno cedendo migliaia di punti.
La borsa italiana
Gli investitori non hanno accolto bene la decisione del presidente degli Stati Uniti di imporre dazi al 20% su tutti i prodotti europei. Ai quali si devono sommare le tariffe su acciaio e alluminio, oltre che quelle sull’importazione delle automobili. La situazione in questo momento è critica: Leonardo cede il 10,13%, seguono le perdite di importanti banche come Banco Bpm (-10,44%), Monte dei Paschi di Siena (-9,89%) e Unicredit (-8,24%). In perdita netta anche Stellantis, -6,64%. Un bagno di sangue. Anche lo spread Btp-Bund è in rialzo: ora è a 118 punti (+5,25%).
Come va in Europa
La narrazione non cambia osservando le principali piazze finanziarie europee. Parigi (Cac 40) cede il 3,09%. Francoforte (Dax40) perde il 3,32%. A Londra, nonostante tariffe inferiori a quelle imposte all’Unione europea (del 10% rispetto al 20%), la situazione non è di certo migliore. Il Ftse 100 lascia per ora il 3,5%.
E il caos nelle borse rischia di essere alimentato ancora di più dalla decisione di Pechino di imporre dazi del 34% su tutti i prodotti importati americani.
Fonte : Today