Il giovane interprete dell’adolescente accusato di omicidio della serie Netflix che sta catturando l’attenzione del pubblico televisivo è tornato alla normalità e alla quotidianità scolastica. Intanto, già si pensa ai Premi Emmy dove Cooper potrebbe concorrere nella categoria Miglior attore non protagonista
Adolescence, titolo da visualizzazioni record del catalogo Netflix, ha reso una star internazionale il giovane Owen Cooper, l’interprete di Jamie Miller, il tredicenne autore del brutale omicidio di una sua compagna di scuola da cui muove la trama.
Cooper, artefice di un debutto eccellente, celebrato sia dalla critica che dal pubblico, è tornato alla sua vita normale.
Nella sua routine quotidiana c’è la scuola ma anche le interviste.
Al The New York Times, in una chiacchierata a cui ha preso parte insieme a Stephen Graham, co-autore di Adolescence e interprete del padre di Jamie nella serie, ha rivelato che il suo ritorno tra i banchi è stato un po’ “folle”.
Ritorno a scuola da giovane star
Grazie ad Adolescence Owen Cooper, è passato da esordiente a star apprezzata a livello globale.
Le ricerche sull’interprete del giovane Jamie Miller, che sono cresciute insieme alle visualizzazioni del titolo, disponibile anche su Sky Q, Sky Glass e Now tramite la app Smart Stick, hanno rivelato che, in effetti, la serie diretta da Philip Barantini, è stata la prima esperienza di rilievo della carriera dell’attore oggi quindicenne cresciuto in una cittadina a trenta chilometri da Manchester.
Quando è tornato a scuola, ormai popolarissimo, i bambini delle classi inferiori gli hanno rivolto parecchie attenzioni, una situazione senza precedenti, per lui.
Il più preoccupato per le conseguenze di questa improvvisa popolarità è Stephen Graham che, anche fuori dal set, si è rivelato molto premuroso nei confronti della giovane stella dello show.
Niente di troppo preoccupante, comunque, a parte il clamore dei coetanei nei confronti del ragazzo che, all’epoca delle riprese, aveva solo tredici anni.
Per Barantini, regista di Adolescence, Owen Cooper è un talento nato. Per lui è stato incredibilmente semplice affrontare la complessità delle riprese dello show che è singolare anche dal punto di vista tecnico, in quanto girato interamente in piano sequenza.
Approfondimento
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Owen Cooper in corsa per l’Emmy?
Owen Cooper si è distinto, in particolare, per il terzo dei quattro episodi che compongono Adolescence, quello in cui praticamente regge quasi per intero la narrazione in un lungo incontro tra Jamie e la sua psicologa, interpretata dall’attrice Erin Doherty.
L’episodio particolarmente intenso, rivela le doti di recitazione di Cooper che potrebbe conquistare grazie ad Adolescence la sua prima candidatura a un Emmy – il titolo concorrerrebbe ai Primetime Emmy Awards del prossimo autunno.
In vista delle nomination agli Emmy, che saranno annunciate a luglio, sono iniziate a spuntare in rete le prime previsioni.
Per l’edizione online del Daily Mail, Cooper potrebbe essere candidato come Migliore attore non protagonista nella serie mentre Stephen Graham, interprete di Eddie Miller, il padre di Jamie, potrebbe essere tra i candidati per la categoria Migliore attore protagonista, una divisione che aumenterebbe le chances del titolo di portare a casa più premi. Si tratta, naturalmente, di previsioni. Occorrerà attendere ancora qualche mese prima di avere qualche certezza in merito.
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Fonte : Sky Tg24