Netanyahu ricevuto da Orban, l’incontro in Ungheria nonostante il mandato d’arresto Cpi

I rapporti tra Ungheria e Israele si sono rafforzati dall’inizio della guerra a Gaza, innescata dall’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Il premier ungherese è stato il primo leader a estendere un invito a Netanyahu, assicurando che non avrebbe eseguito il mandato, affermando che la decisione della CPI “interviene in un conflitto in corso, per scopi politici”. Il governo ungherese ha poi annunciato la decisione di ritirarsi dalla Corte penale internazionale

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“Il primo ministro Netanyahu a Budapest, il luogo più sicuro d’Europa. Benvenuto in Ungheria, primo ministro!” ha scritto Orban su X postando un’immagine del loro incontro. Accompagnato dalla moglie Sara, il premier israeliano Benjamin Netanyahu è atterrato questa notte intorno alle 2.30 nella capitale ungherese per incontrare il suo omologo Viktor Orban. Accolto sulla pista dell’aeroporto dal ministro della Difesa Kristof Szalay-Bobrovniczky, il primo ministro ha iniziato così una visita di quattro giorni in Ungheria, su invito dell’alleato premier ungherese, sfidando il mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale (Cpi) per la guerra in Medio Oriente. Poco dopo l’arrivo di Netanyahu, il governo ungherese ha annunciato la decisione di ritirarsi dalla Corte penale internazionale. Il capo dello staff del primo ministro Orban, Gergely Gulyas, su Facebook ha scritto inoltre che “il governo avvierà la procedura di ritiro oggi, in conformità con il quadro giuridico costituzionale e internazionale”.  (SEGUI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA SUL LIVEBLOG GUERRA MEDIORIENTE)

L’ invito a Netanyahu

I rapporti tra Ungheria e Israele si sono rafforzati dall’inizio della guerra a Gaza, innescata dall’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Orban, che ha definito l’Ungheria “il Paese più sicuro d’Europa” per gli ebrei, è stato il primo leader a estendere un invito a Netanyahu, assicurando che non avrebbe eseguito il mandato, affermando che la decisione della corte “interviene in un conflitto in corso, per scopi politici”. La Cpi ha sottolineato che l’Ungheria ha “l’obbligo giuridico” e la “responsabilità nei confronti degli altri stati” di far rispettare le decisioni della corte. Mentre in Europa sono emersi sentimenti anti-israeliani e tensioni per l’eccidio di palestinesi commesso nella Striscia, il Paese dell’Europa orientale ha ospitato anche diverse partite della nazionale di calcio israeliana e dei club israeliani. Il governo di Budapest ha addirittura fatto riferimento agli atti antisemiti nei Paesi occidentali per giustificare la sua dura posizione anti-immigrazione e si è vantato del fatto che in Ungheria le manifestazioni pro-palestinesi sono vietate.

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Il premier Benyamin Netanyahu, in conferenza stampa con Viktor Organ, ha ringraziato l’omologo ungherese per averlo accolto e non aver dato seguito al mandato di arresto della Cpi. Netanyahu ha definito una “decisione coraggiosa e di principio” la decisione dell’Ungheria di ritirarsi dalla Corte. “È importante opporsi a questa organizzazione corrotta”, ha detto, come riporta il Guardian.

I rapporti tra Ungheria e Israele

L’ultima visita di Netanyahu in Ungheria per incontrare Orban risale al 2017, la prima in quasi 30 anni. L’anno successivo il leader israeliano accolse Orban a Gerusalemme come un “vero amico di Israele”. I due esponenti della destra, che hanno in comune il presidente degli Stati Uniti Donald Trump come alleato e ne abbracciano le politiche intransigenti, sembrano avere anche una stretta amicizia personale, tanto che i media ungheresi li hanno descritti come “fratelli spirituali”. Orban è anche il leader Ue più vicino al presidente russo Vladimir Putin, un altro leader ricercato in base a un mandato di arresto della Cpi e con cui sono in corso i tentativi di Trump per riallacciare i rapporti. Leader populisti, i due condividono il desiderio di promuovere un modello di democrazia “illiberale”. La visita di Netanyahu offre un’opportunità per rafforzare i legami ma anche per distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dai problemi che molti ungheresi affrontano nella vita quotidiana, come l’inflazione alle stelle e il deterioramento del sistema sanitario. 

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Fonte : Sky Tg24