Meloni sui dazi: “Scelta sbagliata, ma non è una catastrofe”

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata dal Tg1, ha commentato la decisione degli Stati Uniti di imporre dazi sulle merci europee, definendola “una scelta sbagliata” che non favorisce né l’economia americana né quella europea. Tuttavia, la premier ha invitato a evitare allarmismi, sottolineando che il mercato statunitense rappresenta circa il 10% delle esportazioni italiane e che, nonostante le difficoltà, non si tratta di una catastrofe. “Abbiamo un altro problema che dobbiamo risolvere, ma non è la catastrofe che insomma, alcuni stanno raccontando” ha puntualizzato la premier. 

Green Deal e patto di stabilità nel mirino

Meloni ha ribadito la necessità di una “discussione franca” con gli Stati Uniti per trovare una soluzione, piuttosto che rispondere con misure ritorsive. “Non sono convinta che la scelta migliore sia quella di rispondere a dazi con altri dazi, perché l’impatto potrebbe essere maggiore sulla nostra economia rispetto a quello che accade fuori dai nostri confini”, ha spiegato la premier, rimarcando che l’obiettivo deve essere quello di rimuovere i dazi, non moltiplicarli.

Nel corso dell’intervista, la premier ha anche evidenziato la necessità di rivedere alcune politiche europee, citando in particolare il Green Deal, il settore automotive e le politiche energetiche, definite “regole ideologiche non condivisibili”. Per Meloni, l’Italia chiederà all’Unione Europea una revisione del Patto di stabilità, considerandolo un passaggio necessario per garantire maggiore competitività al sistema produttivo italiano.

Il vertice a Palazzo Chigi e la stoccata alle opposizioni

A seguito dell’annuncio dei dazi da parte degli USA, Meloni ha annullato tutti gli impegni previsti e ha convocato un vertice a Palazzo Chigi con i ministri competenti, tra cui Giancarlo Giorgetti (Economia), Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy), Francesco Lollobrigida (Agricoltura), Tommaso Foti (Affari europei e Pnrr), oltre ai vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani. Nel corso della riunione è stata discussa una strategia per mitigare l’impatto delle tariffe statunitensi sull’economia italiana. Tajani, collegato da Bruxelles, ha presentato alla Commissione Europea una lista di prodotti italiani da tutelare, tra cui motocicli, gioielli e pietre preziose.

Per la prossima settimana, Meloni ha annunciato un incontro con i rappresentanti delle categorie produttive per valutare le possibili soluzioni. “Dobbiamo fare uno studio sull’impatto reale che questa decisione avrà settore per settore e confrontarci con le stime degli operatori economici”, ha sottolineato la premier.

Nel corso dell’intervista, Meloni ha anche risposto alle critiche dell’opposizione, accusata di non aver avanzato proposte concrete sulla questione dei dazi. “Le opposizioni fanno il loro lavoro, però da loro attualmente non è arrivata neanche una proposta”, ha affermato, ribadendo che il governo sta lavorando per individuare soluzioni efficaci e pragmatiche.

Fonte : Today