È un periodo piuttosto movimento per la saga di James Bond, dopo un paio di anni di relativo stallo. L’ultimo film visto al cinema, No Time To Die, risale infatti al 2021 e aveva messo la parola fine non solo al dominio di Daniel Craig nella parte di 007 ma forse anche a questo franchise come lo conoscevamo. Dopo parecchie ipotesi e ripensamenti, nelle ultime settimane la situazione si è sbloccata, anche in modo piuttosto eclatante: Michael G. Wilson e Barbara Broccoli, eredi del produttore storico di Bond e finora detentori dei diritti e anche “custodi” della purezza del personaggio, hanno ceduto il controllo creativo a Amazon Mgm Studios; nel frattempo la responsabile dei contenuti dello studio cinematografico, Jennifer Salke, ha lasciato il suo ruolo (molti ritenevano che Salke e Boccoli si fossero spesso scontrate sul futuro da dare a un personaggio così iconico); ultimo tassello di questa rivoluzione, pochi giorni fa Amazon ha scelto Amy Pascal, storica produttrice di Sony e dietro a successi come Spider-Man: Homecoming, e David Heyman, produttore di tutti gli otto adattamenti di Harry Potter, la responsabilità di traghettare la saga verso una nuova era.
Come sarà il prossimo film di James Bond? Le prime indiscrezioni
È ancora presto per dire come questi cambiamenti impatteranno sull’attesissimo nuovo capitolo di 007, ma in occasione del CinemaCon 2025, la grande convention degli esercenti americani che si tiene ogni anno a Las Vegas, già ci sono state alcune piccolissime indiscrezioni: “Ci impegniamo a onorare l’eredità di un personaggio iconico ma al tempo stesso anche a proporre al pubblico di tutto il mondo un capitolo nuovo, fresco ed esotico, accanto a Amy [Pascal] e David [Heyman]”, hanno detto di fronte al pubblico del Caesars Palace le manager di Amazon Mgm Studios Courtenay Valenti e Sue Kroll: “Entrambi stanno iniziano a lavorare a Londra e non potevano essere qui stasera, ma volevano ringraziarvi per questa che sappiamo sarà una partnership incredibile”.
“Fresh and exotic” sono le parole precise utilizzate in questa occasione per descrivere il nuovo corso, concetti piuttosto generici al momento ma che fanno pensare che i prossimi film di James Bond potrebbero andare in direzioni molto diverse: in qualche modo recuperare l’esotismo dei primissimi capitoli con Sean Connery, ambientati com’erano alle Bahamas e ai Caraibi, o comunque in luoghi remoti del mondo; oppure anche introdurre nuovi elementi che potrebbero stravolgere l’intero immaginario. Considerando molte opinioni raccolte di recente, è difficile che il prossimo Bond si allontanerà troppo dalla sua caratterizzazione più iconica (sembrano definitivamente tramontate le possibilità di vederne una versione nera o al femminile). Molto dipenderà appunto dall’attore che sarà scelto per interpretare la spia britannica più famosa al mondo: al momento nessuna indiscrezione su questo, anche se il nome fatidico potrebbe essere rivelato molto presto.
Fonte : Wired