I migliori monitor portatili per avere sempre e ovunque uno schermo extra

(Ultimo aggiornamento: aprile 2025)

Lavorare meglio, giocare ovunque, guardare un film senza compromessi: i monitor portatili aggiungono una dimensione alternativa al concetto di produttività e intrattenimento, proponendosi come un’interessante soluzione per affrontare scenari informatici che spaziano da un utilizzo in mobilità alla fruizione di diversi contenuti in parallelo. Perfetti per chi ha bisogno di gestire più finestre contemporaneamente senza perdere preziosi secondi tra continui switch, questi schermi extra non solo migliorano il multitasking e ottimizzano il flusso di lavoro, ma grazie alle connessioni hdmi e usb si collegano facilmente a tablet e smartphone, trasformandosi in compagni di viaggio ideali per maratone di serie tv o sessioni di gaming in mobilità.

A chi serve un monitor portatile

Esistono sostanzialmente tre tipologie di monitor portatili, che si rivolgono ad altrettanti utenti-tipo. Ogni tipologia condivide tra i vari modelli caratteristiche peculiari che possono tornare molto utili per l’uso principale al quale questo accessorio viene destinato (quindi per esempio per lo smart working) oppure per giocare collegandosi a computer o console:

  • Monitor portatili per la produttività — con diagonali che possono coprire tutti i range da quelli più piccoli (12 pollici) fino a quelli più abbondanti (16 pollici). Sono consigliati per fare da secondo schermo durante lo studio, il lavoro in smartworking o in mobilità, oppure per tenere sotto controllo più pagine online, o ancora per ampliare la visuale quando si sta montando un video o si sta producendo un contenuto audio.
  • Monitor portatili per il gioco — hanno dimensioni medie leggermente maggiori, ovvero dai 15,6 a oltre 17 pollici, e si spingono anche oltre la risoluzione full hd, mettendo sul piatto anche altre caratteristiche. In particolare, valori alti nella frequenza di aggiornamento (anche 240 Hz) per ottenere immagini più fluide e coinvolgenti e valori bassi di tempo di risposta per una latenza ridotta e prestazioni migliori in multiplayer. Possono inoltre includere una batteria per essere autonomi dall’alimentazione e speaker per la riproduzione di contenuti multimediali.
  • Monitor portatili ibridi — si collocano idealmente a metà strada tra le applicazioni di produttività e quelle videoludiche, con diagonali abbondanti sopra i 15,6 pollici, una risoluzione almeno full hd e una frequenza di aggiornamento di almeno 60 Hz.

La nostra selezione

Cercando di spaziare tra differenti tagli di diagonale, la nostra ricerca dei migliori monitor portatile comprende 15 modelli che, per caratteristiche tecniche, costruttive e funzionali, sono pensati per adattarsi a differenti contesti d’uso, e accompagnare i momenti di studio e di lavoro, così come quelli all’insegna del relax e del divertimento.

Rimanendo in tema, ma modificando il terreno di ricerca e concentrandoci su soluzioni da inserire in postazioni fisse, abbiamo preparato una serie di approfondimenti dedicati ai migliori monitor in assoluto, ai modelli verticali o curvi, alle soluzioni ergonomiche e alle proposte da 27 pollici.


Fonte : Wired