Non tutti gli abitanti deli Inferi sono crudeli, la maggioranza sono creature inermi, schiavi sfruttati dai demoni superiori. Alcuni di loro, immigrati disperati e speranzosi, hanno attraversato la barriera solo per finire massacrati dalla Darkcom, l’agenzia guidata dal vicepresidente americano, un fanatico religioso e bellicoso. L’èlite che stermina i demoni è guidata da Mary, soldatessa feroce e abilissima. L’antagonista del caso è soprannominato emblematicamente Bianconiglio, a causa della maschera ispirata al frettoloso personaggio di Alice nel Paese delle meraviglie. Il suo scopo è quello di riunire i pezzi dell’amuleto e aprire il varco tra i due mondi a tempo indeterminato. Schiacciato tra le due fazioni, c’è il cacciatore di demoni Dante, orfano che ha perso i propri cari (la madre e il fratello di nome Vergil, Virgilio) in un attacco demoniaco. Dante è… tipico: come tanti suoi simili, predecessori ed emuli, è sovrumanamente forte, spavaldo, un po’ cazzone, dotato di ghigno furbetto e modalità berserk, che maschera i traumi con le battutacce, dal look pro-cosplay (immancabile capello platino, palandrana svolazzante).
Fonte : Wired