Nintendo Switch 2, le nostre prime impressioni dopo averla provata

Il giorno di Nintendo Switch 2 è finalmente arrivato. Ieri infatti Nintendo ha tenuto finalmente l’atteso Direct in cui ha svelato tutte le informazioni principali legate alla sua nuova console. Sappiamo ora che Switch 2 sarà disponibile in tutto il mondo dal 5 giugno, soltanto due mesi dunque ci separano dall’arrivo della console, che sarà accompagnata da Mario Kart World, l’atteso nuovo capitolo della saga a quattro ruote di Nintendo che viene da un Mario Kart 8 che aveva venduto ben 40 milioni di copie.

Tra il Nintendo Direct e il sito ufficiale, le informazioni su Switch 2 abbondano al punto da rischiare di perdersi tra le tante novità e lasciarsi sfuggire qualche dettaglio, viste anche le numerose funzionalità esclusive della nuova console ibrida. Per approfondire, siamo volati a Parigi per testare di persona Nintendo Switch 2, in un’anteprima mondiale che ci ha permesso di esplorarne le novità e provare in anteprima i tanti giochi in arrivo.

La prima prova con Nintendo Switch 2

Fa un certo effetto toccare con mano una console che fino a pochi mesi fa ufficialmente nemmeno esisteva. All’apparenza Switch 2 non si discosta molto dal precedente modello una volta presa in mano in modalità portatile; tutto cambia però una volta accesa. Lo schermo non solo è leggermente più grande del suo predecessore con i suoi 7,9 pollici, ma si nota enormemente la miglior qualità non soltanto per via della risoluzione supportata fino a 1080p, ma soprattutto per la fluidità dell’immagine su schermo, grazie al supporto del frame rate fino a 120 fps, e per i colori e i giochi di luci e ombre molto più rifiniti per via dell’utilizzo delle tecnologie HDR e VRR.

I nuovi Joy-Con sono ora più grandi e confortevoli da usare, comprese le due levette analogiche ingrandite anch’esse, che rendono l’utilizzo più immediato. L’aggancio magnetico è poi veramente comodo rispetto al sistema utilizzato con il precedente modello. Basterà avvicinarli al corpo principale della console perchè si attacchino automaticamente, mentre basterà la pressione del tasto rilascio posizionato sul retro dei Joy-Con per staccarli immediatamente.

Una delle nuove feature che ci ha stupito maggiormente è la nuova modalità di utilizzo in stile mouse. Questa è veramente molto precisa, tanto che non sentivamo differenza rispetto all’utilizzo di un mouse classico. In titoli come Metroid Prime 4 e Civilization 7 sembrerà davvero di giocare su pc data la precisione di questa modalità.

Il mistero del tasto C svelato

Come detto nella presentazione di ieri, il tasto C serve per utilizzare la Game Chat, una funzione mancante nella precedente console che era anche un grande tallone d’Achille visto che la console non supportava le chat vocali con altre persone direttamente, ma solo tramite una scomoda app per cellulari.

Fonte : Wired