Gli Stati Uniti hanno revocato le sanzioni nei confronti di Karina Rotenberg, moglie del miliardario russo e stretto collaboratore di Vladimir Putin, Boris Rotenberg, con cui il presidente russo e’ amico dagli anni ’70. Lo riporta il Moscow Times. Karina Yurievna Rotenberg e’ stata rimossa dall’elenco Specially Designated Nationals (Sdn) gestito dall’Office of Foreign Assets Control del dipartimento del Tesoro. Documenti trapelati indicano che Karina Rotenberg, che ha sposato Boris Rotenberg nel 2009, e’ cittadina statunitense almeno dal 2013. E’ stata aggiunta alla lista delle sanzioni statunitensi nel marzo 2022. Nonostante le sanzioni imposte dall’Unione Europea al marito in seguito all’invasione russa dell’Ucraina, ha continuato a viaggiare all’estero. L’estate scorsa, secondo l’emittente indipendente russa SVTV, ha pubblicato su Instagram dei video da un esclusivo resort nel sud-est della Francia, dove e’ stata vista praticare pilates in uno studio a Roquebrune-Cap-Martin. Karina Rotenberg e’ a capo della Federazione equestre di Mosca e lei e suo marito continuano a gestire scuderie d’e’lite in Europa, secondo l’agenzia di stampa indipendente Vyorstka. I database della Federazione equestre internazionale e della Federazione equestre russa mostrano che i Rotenberg possiedono almeno 24 cavalli, alcuni del valore di 900.000 euro. Secondo l’agenzia di stampa investigativa IStories e l’Organized Crime and Corruption Reporting Project (Occrp), prima del 2022 Karina Rotenberg sosteneva finanziariamente il marito attraverso ‘prestiti’ concessi da filiali estere di banche russe: documenti trapelati ottenuti da IStories e Occrp mostrano che una societa’ offshore intestata all’ex guardia del corpo di Boris Rotenberg ha depositato 2 milioni di euro presso la filiale cipriota della Promsvyazbank, che ha poi concesso un prestito dello stesso importo a Karina Rotenberg utilizzando quel deposito come garanzia. Nel frattempo, sempre oggi gli Stati Uniti hanno ampliato la loro lista di sanzioni per includere diversi individui ed entita’ russe, tra cui Yuri Belyakov, Vyacheslav Vidanov e le societa’ Edison, Kolibri Group e Sky Frame. Sono state imposte sanzioni anche alla nave battente bandiera russa AM Theseus. Inoltre, l’Ue ha revocato le sanzioni a Dmitri Pumpyansky, il miliardario fondatore della Pipe Metallurgical Company, nonche’ a sua moglie e suo figlio. L’Ue aveva imposto sanzioni per la prima volta alla famiglia tre anni fa.
Fonte : Sky Tg24