Il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, si è detto “scioccato dagli attacchi dell’esercito israeliano” contro un convoglio medico, in cui sono morti 15 soccorritori e operatori umanitari nei giorni scorsi. Lo ha affermato il suo portavoce Stéphane Dujarric. Antonio Guterres “chiede un’indagine completa, approfondita e indipendente” su tutti gli attacchi contro gli operatori umanitari, mentre questi 15 nuovi corpi trovati sepolti giorni fa a Rafah portano ad “almeno 408” il numero di operatori umanitari uccisi nei Territori palestinesi dal 7 ottobre 2023, ha aggiunto. In una conferenza stampa video da Gaza, Jonathan Whittall, capo dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha) nei Territori palestinesi, ha raccontato la “scioccante esperienza” di aver partecipato alla missione che ha portato alla scoperta di quella che ha descritto come una “fossa comune”. I 15 soccorritori e operatori umanitari, tra cui otto della Mezzaluna Rossa palestinese e uno dell’Onu, “indossavano ancora le loro uniformi, con i guanti, uccisi mentre cercavano di salvare vite”, ha affermato. “Le ambulanze sono state colpite una dopo l’altra”, ha affermato, descrivendo i veicoli distrutti accanto a questa “fossa comune”.
Fonte : Sky Tg24