Il grande Val Kilmer è morto a Los Angeles all’età di 65 anni, a causa di una polmonite. La notizia della sua scomparsa è stata data dalla figlia Mercedes, come riportato dal quotidiano The New York Times. Nel 2014 un cancro alla gola, sconfitto completamente negli ultimi anni, segnò per sempre la sua vita e la carriera, togliendo all’attore la capacità di parlare.
La sua morte segna la fine di una carriera che ha lasciato un’impronta indelebile nel cinema, grazie a ruoli iconici in film come Top Gun, Batman Forever e The Doors. In particolare, la sua interpretazione di Jim Morrison nel biopic di Oliver Stone, The Doors, è una delle più celebri della sua carriera. Kilmer si preparò intensamente per il ruolo, studiando a fondo la vita del cantante e memorizzando tutte le canzoni dei Doors. Il suo impegno e la sua trasformazione gli permisero di offrire una performance talmente realistica che alcuni membri della band notarono la straordinaria somiglianza della sua voce con quella di Morrison. La critica lo lodò per la sua capacità di incarnare l’anima del cantante, riuscendo a mescolare il talento recitativo con l’autenticità del personaggio.
La morte di Kilmer arriva pochi anni dopo aver vissuto la lunga battaglia contro il cancro alla gola, che lo aveva costretto a subire una tracheotomia, privandolo della sua voce. Tuttavia la sua performance in Top Gun: Maverick del 2022, ultima prova d’attore sul grande schermo, lo ha visto tornare nei panni dell’iconico Iceman dopo 36 anni al fianco di Tom Cruise, e la sua voce è stata resa possibile grazie alla tecnologia dell’intelligenza artificiale. Questo ruolo rappresenta a posteriori un ultimo omaggio al suo talento unico, che ha conquistato generazioni di spettatori.
Fonte : Virgin Radio