Good American Family: che fine hanno fatto i veri Kristine e Michael Barnett, genitori adottivi di Natalia Grace

Dal 9 aprile su Disney+ è disponibile “Good American Family”, una nuova serie drammatica ispirata a un’incredibile storia vera, quella di Natalia Grace, una ragazza affetta da una particolare forma di nanismo che è stata accusata dai suoi genitori adottivi, Kristine e Michael Barnett, di avere mentito sulla sua vera età facendo finta di essere una bambina di otto anni pur essendo adulta.

Composta da otto episodi e creata da creata da Katie Robbins, Good American Family si distingue per un’incredibile qualità di racconto e per le straordinarie performance del suo cast a partire da Imogen Reid nei panni di Natalia Grace fino a Ellen Pompeo (Grey’s Anatomy) e Mark Duplass (The Morning Show) che interpretano, invece, Kristine e Michael Barnett, genitori adottivi di Natalia. Ma dopo avere visto la serie viene da chiedersi, che fine hanno fatto, oggi, i veri Kristine e Michael Barnett? Scopriamolo insieme. 

La storia vera di Natalia Grace che ha ispirato la serie “Good American Family”

La storia vera di Kristine e Michael Barnett 

Kristine Barnett e Michael Barnett sono una coppia originaria dell’Indiana, negli Stati Uniti e sono diventati famosi in tutto il mondo per l’incredibile storia legata alla bambina affetta da nanismo che hanno adottato, Natalia Grace. Prima di adottare Natalia, i due avevano tre figli biologici: Jacob, Wesley ed Ethan di cui il primo autistico e con un quoziente intellettivo altissimo al punto da iniziare l’università quando aveva solo 10 anni. 

La loro vita, però, si complica dopo l’adozione di Natalia Grace. I due, infatti, iniziano a sospettare che Natalia non abbia l’età che dice di avere trattandosi di una adulta truffatrice e sociopatica invece che una bambina. Sembrerebbe, infatti, che Natalia abbia minacciato di morte i figli dei Barnett, nascosto coltelli in camera da letto e provato perfino ad avvelenare Kristine con un detergente. Natalia, però, ha sempre affermato che a subire abusi è stata proprio lei fino all’abbandono in una casa da sola quando era solo una bambina non in grado di badare a se stessa. 

Due anni dopo l’adozione, infatti, Kristine e Michael hanno presentato una petizione al tribunale dei minori per far cambiare legalmente l’età di Natalia da 8 a 22 anni e dopo l’approvazione di tale richiesta i due hanno mandato la giovane a vivere da sola in un appartamento a Lafayette mentre loro si sono trasferiti in Canada con i loro tre figli finché Natalia è stata accolta da una nuova famiglia Cynthia e Antwan Mans e si è decisa a testimoniare contro i Barnett per abbandono di minore. In seguito Natalia ha dichiarato che anche i Mans hanno abusato di lei. 

Dove sono oggi Kristine e Michael Barnett

Kristine e Michael Barnett oggi sono divorziati. Lui ha chiesto il divorzio nel 2014 e nel 2018 è stato finalizzato. Lui si è risposato per poi divorziare di nuovo. Entrambi hanno avuto sei capi d’imputazione per abbandono di persona non autosufficiente e due per associazione a delinquere finalizzata all’abbandono di persona non autosufficiente. Nel 2022 Michael è stato dichiarato non colpevole. Nel 2023 le accuse contro Kristine sono state archiviate. 

A oggi, tutti e due dovrebbero vivere ancora in Indiana, negli Stati Uniti. 

Good American Family: tutto quello che bisogna sapere sulla serie 

Fonte : Today