I migliori spremiagrumi elettrici per fare il pieno di vitamine a tutte le ore

(Ultimo aggiornamento: aprile 2025)

Ammettiamolo: spremere arance e limoni a mano è una bella seccatura. Per fortuna, ci sono gli spremiagrumi elettrici che trasformano in pochi minuti qualsiasi agrume in un bicchiere di succo fresco e sano. Un’alternativa decisamente economica, anche se meno versatile, rispetto a estrattori e centrifughe, da prendere in considerazione anche per risparmiare tempo e spazio. Che sia per iniziare la giornata con una bella dose di energia a colazione o per una merenda vitaminica nel pomeriggio, questi apparecchi sono comodi, veloci e alla portata di tutte le tasche. Senza dimenticare il design ricercato dei modelli di fascia alta che li trasformano in piccoli complementi d’arredo. I migliori li abbiamo raccolti nella gallery qui sotto.

Come funziona uno spremiagrumi elettrico

Niente di più elementare. Al di là della forma che può essere orizzontale o verticale, con o senza leva di pressione, c’è un elemento comune a tutti i i modelli: un cono zigrinato su cui va posizionato il frutto da spremere e che, una volta messo in azione dal motore sottostante, estrae il succo tanto desiderato attraverso un movimento rotatorio – su alcuni modelli, a doppio senso. Trattandosi di un dispositivo elettrico, ovviamente, il prerequisito è il collegamento a una presa di corrente.

Come scegliere il tuo nuovo spremiagrumi

Abbiamo accennato alle diversità nella struttura (che impattano poi sulle dimensioni che possono essere più o meno ingombranti), ma ci sono altri elementi a cui prestare attenzione:

  • Potenza: dai dispositivi più semplici da 25 W si può arrivare ai top di gamma che superano abbondantemente i 100 W. La scelta in questo ambito dipende dalla frequenza d’uso e dalla velocità richiesta: una potenza maggiore, infatti, riduce i tempi di spremitura e spalanca le porte a un uso intensivo.
  • Capacità: il succo spremuto può confluire direttamente nel bicchiere oppure in una caraffa integrata che può essere più o meno capiente a seconda delle esigenze. Poter contare su un recipiente non risicato dà la possibilità di spremere più frutti consecutivamente, senza doversi preoccupare di svuotarlo in continuazione.
  • Materiali: dalla plastica all’acciaio inox, la scelta su questo fronte dipende (ancora una volta) dall’utilizzo che si vuole fare dello strumento. Se l’intento è di spremere più di un’arancia nel weekend, allora può aver senso investire su un materiale resistente e duraturo nel tempo, che non si macchia e non altera i sapori.
  • Funzioni: su alcuni modelli, sono disponibili funzionalità extra che possono a vari livelli migliorare l’esperienza d’uso, come lo spegnimento automatico, la chiusura con coperchio e il sistema antigoccia per evitare di rovesciare il succo dappertutto.

I migliori secondo noi

Abbiamo raccolto solo gli spremiagrumi elettrici più validi in circolazione: dai modelli più accessibili a quelli di fascia alta, ogni proposta è realizzata con materiali di qualità e progettata per durare a lungo. Tutti i prodotti selezionati provengono da brand rinomati nel settore, sinonimo di affidabilità ed efficacia. E siccome anche l’occhio vuole la sua parte, non mancano opzioni dal design curato, perfette per aggiungere un tocco di stile alla cucina.


Fonte : Wired