Ogni 2 aprile ricorre la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo. Nel 2007, quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha scelto questa data per il World Autism Awareness Day, è stato scelto il blu, che alcuni studi ritengono il preferito degli esseri umani, come colore associato al disturbo dello spettro autistico. Per manifestare attenzione e solidarietà per le persone autistiche e le loro famiglie, il 2 aprile, in ogni parte del mondo, i più importanti monumenti e luoghi simbolo, vengono illuminati di blu.
Un bambino su 77 ha un disturbo dello spettro autistico
Secondo quanto riportato da una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) un bambino su 77 in Italia nella fascia d’età 7-9 anni presenta un disturbo dello spettro autistico. La progressione della diffusione dei disturbi dello spettro autistico e la gravità della sindrome richiedono alle istituzioni scolastiche e sanitarie, e a tutti gli attori istituzionali coinvolti, un grande sforzo per prendersi carico di numeri così importanti. In Italia non esistono però stime di prevalenza a livello nazionale sul numero di persone che presentano un disturbo dello spettro autistico. Mancano quindi dati certi. Le uniche stime di prevalenza disponibili fanno riferimento alle Regioni Emilia-Romagna e Piemonte, e risalgono a circa dieci anni fa: la prevalenza nella regione Piemonte era del 5% nella fascia d’età 7-11 (dati 2014), mentre in Emilia-Romagna del 3,9 ‰ nella fascia d’età 0-17 anni (dati 2016). Studi in Asia, Europa e Nord America hanno identificato una percentuale di persone nello spettro autistico con una media tra l’1% e il 2% (fonte: CDC, Data & Statistics on Autism Spectrum Disorder).
I campanelli d’allarme per riconoscerlo
Il 2 aprile deve essere una giornata di “una rinnovata consapevolezza” sull’autismo: è l’auspicio espresso dai neuropsichiatri dell’infanzia e dell’adolescenza, che in occasione della Giornata dedicata sottolineano l’importanza di inclusione e nuovi modelli di cura per questi giovani pazienti. Ma alla base di tutto questo c’è la diagnosi, il riconoscimento dei sintomi e segnali. Per aumentare la conoscenza di questo mondo e sensibilizzare sul problema, la Sinpia (Società italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza) elenca 10 campanelli d’allarme per riconoscere un disturbo dello spettro autistico nei bambini:
- non rispondono al proprio nome dopo i 12 mesi di vita
- non si voltano verso gli oggetti quando un’altra persona li indica
- evitano il contatto con gli occhi e vogliono stare da soli
- hanno problemi a relazionarsi con gli altri o non presentano alcun interesse verso le altre persone
- non amano essere abbracciati o coccolati o lo accettano solo quando è una loro iniziativa
- appaiono assenti quando le altre persone parlano loro, ma reagiscono ad altri suoni
- presentano un linguaggio immaturo e più in generale un ritardo nelle competenze linguistiche
- ripetono le parole o le frasi che sentono invece di usare il linguaggio adeguato all’età e comunicativo
- spesso compiono azioni ripetitive come battere le mani, dondolarsi o girare su sè stessi
- hanno reazioni inusuali a odori, sapori, suoni o a come le cose si presentano al tatto

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Le iniziative istituzionali
In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, negli anni, la Fondazione Italiana per l’Autismo onlus (FIA) si è occupata attivamente della promozione di iniziative volte a sensibilizzare la popolazione rispetto al disturbo dello spettro autistico. Il 2 aprile a Roma presso il Ministero della Salute “Auditorium Cosimo Piccinno” avrà luogo il Convegno “Un’alleanza per l’autismo: diritti, comprensione, trattamenti e servizi”. Una giornata di sensibilizzazione a cui partecipano anche le principali Istituzioni, a partire da Quirinale, Palazzo Chigi, Palazzo Madama e Montecitorio.
Fonte : Sky Tg24