I dazi di Trump da oggi, Meloni prende tempo, morta suor Paola, il giallo del ragazzino trovato in una pozza di sangue in strada e le altre notizie da sapere per iniziare la giornata

Buongiorno dalla redazione di Today.it. Ecco Start, le notizie da sapere per iniziare la giornata: oggi è mercoledì 2 aprile 2025.

Scattano i dazi di Trump, Meloni prende tempo

Oggi è quello che il presidente americano Trump definisce “il giorno della liberazione”: scattano i dazi sulle merci importate. Il tycoon ha assicurato che sarà “gentile” nell’imposizione delle nuove tariffe, senza però sbilanciarsi sui contenti del suo piano d’azione. L’unica certezza, secondo quanto riferito dalla Casa Bianca, è che i dazi entreranno in vigore subito dopo la chiusura di Wall Street alle 4 del pomeriggio americane cioè le 22 in Italia. Le tariffe si andranno a sommare a quelle già decise sulle auto importate, che scatteranno il 3 aprile, e sull’alluminio. I vertici della Ue promettono “vendetta”, Meloni invece prende tempo e insiste sulla strada del dialogo e della cautela. “Diplomazia”, il mantra ripetuto in queste settimane dalla premier, alle prese con il difficile compito di limitare i danni che i dazi di Trump potrebbero causare all’export italiano, soprattutto in settori come agroalimentare, moda e meccanica. Uno “spiraglio” dovrebbe aprirsi in occasione della visita in Italia del vicepresidente americano J. D. Vance a fine aprile. Il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, spinge per una trattativa diretta tra Roma e Washington, bypassando Bruxelles. L’altro vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ribadisce che “sulle trattative non si può andare per conto proprio, tocca alla Ue trattare”.  

Mosca gela Washington

Non bastano i buoni rapporti tra Putin e Trump a portare la pace in Ucraina. Mosca ha bocciato le proposte Usa per il cessate il fuoco. “Non possono essere accettate tutte così come sono”, perché “non risolvono i problemi” alla radice del conflitto, dice il viceministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov. La presa di posizione è mal digerita dall’altra parte dell’oceano. La Casa Bianca ha detto chiaramente che il tycoon è “frustrato” per l’atteggiamento dello zar, contro il quale resta la minaccia di dazi secondari sul petrolio russo se non si dovesse raggiungere un accordo per mettere fine alla guerra. Ma la stessa frustrazione non risparmia il presidente ucraino Zelensky, chiamato a valutare un accordo sulle terre rare che Kiev vorrebbe “reciprocamente accettabile”, ma che di fatto resta ampiamente svantaggioso per il Paese invaso.

Omicidio Campanella, Stefano Argentino aveva un complice?

sara campanella e stefano argentinoNon si sono chiuse con il fermo di Stefano Argentino le indagini per l’omicidio di Sara Campanella, la studentessa universitaria di 22 anni uccisa a Messina. I carabinieri, che hanno scovato il ragazzo nascosto in una casa di famiglia a Noto (Siracusa), sospettano che qualcuno lo abbia aiutato nella fuga e le indagini sono in corso. “Argentino – si legge nel fermo disposto dalla Procura – si è agevolmente dato alla fuga nelle immediatezze dei fatti potendo contare sull’appoggio di soggetti terzi, in via di identificazione, per far perdere le proprie tracce”. Oggi il gip dovrà decidere se convalidare il fermo. Intanto è emerso che la ragazza subiva da due anni le attenzioni moleste di Stefano, che non si rassegnava a essere respinto. La giovane non lo aveva denunciato, ma Sara aveva paura. In un messaggio inviato a un’amica scriveva: “Il malato mi segue”. 

Il giallo di Pietro, il 15enne trovato in strada in una pozza di sangue

Un ragazzino di 15 anni lotta tra la vita e la morte all’ospedale di Salerno, dopo essere stato trovato lunedì sera riverso in una pozza di sangue in strada a Capaccio Paestum. Cosa sia accaduto a Pietro, questo il nome dell’adolescente, non è chiaro. Il 15enne si era allontanato da casa probabilmente per incontrare qualcuno. I carabinieri, attraverso gli elementi raccolti, escludono la pista del pestaggio. Gli inquirenti passano al setaccio le chat trovate sul telefonino del ragazzo in modo da avere un quadro chiaro delle sue amicizie e frequentazioni. Sono passate al vaglio anche le immagini delle telecamere della zona.

Morta suor Paola

suor paola fot da ss lazio su XÈ morta suor Paola, personaggio molto conosciuto nel mondo del calcio e tra i tifosi della Lazio per le sue partecipazioni televisive in veste di tifosa biancoceleste. La religiosa, che si chiamava Rita D’Auria, aveva 77 anni. Si è spenta a Roma. È diventata famosa grazie alle sue apparizioni nella trasmissione della Rai “Quelli che il calcio”. Grazie alla sua notorietà ha portato sostegno ad attività e iniziative benefiche e religiose soprattutto attraverso l’associazione So.Spe, impegnandosi in particolare per i giovani in difficoltà e i detenuti. “Per sempre con noi. Ciao, Suor Paola”, così su X la Lazio saluta la religiosa. La ricordano anche i ministri Piantedosi e Tajani. “Non la dimenticheremo. E lo faremo – dice il ministro dell’Interno – aiutando tutti quelli che ne erediteranno il compito di dare accoglienza e calore umano a chi continuerà a presentarsi alla sua porta”.

Vi segnalo inoltre, in breve…

Nuove analisi per Papa Francesco, come sta adesso

Prosegue il recupero di Papa Francesco. Sottoposto a nuove analisi, l’esito è confortante: i valori sono nella norma e l’infezione polmonare regredisce. Utilizza però ancora l’ossigeno ad alti flussi per parte della notte. Bergoglio celebra la messa tutti i giorni nella cappella in fondo al corridoio del secondo piano di Santa Marta, dove risiede. Resta massima la cautela: ancora niente visite escluso sanitari e strettissimi collaboratori. È probabile una sua presenza, in qualche forma, domenica 6 aprile per il Giubileo dei malati. Definite invece “premature” le decisioni sulla Settimana Santa e la domenica di Pasqua.

Isabella Tregnaghi sgozzata in casa, c’è la confessione

Ha confessato Erika Podmenich, la donna triestina accusata di avere ucciso Isabella Tregnaghi nella sua casa di Trento. Le due donne si conoscevano, ma non è ancora chiaro il rapporto che intercorreva tra loro. Di certo la vittima ha di sua volontà fatto entrare in casa la donna che poi l’ha sgozzata. A dare l’allarme è stata la figlia di Isabella Tregnaghi che, collegandosi da remoto alle telecamere della casa della madre, ha visto il sangue e un’estranea in casa. Podmenich ha ammesso di avere derubato e ucciso Isabella al culmine di un litigio. Trovata l’arma usata per l’omicidio: un coltello da cucina.

Giovane mamma morta ustionata, sentito il marito

Una giovane mamma di Ottaviano, nel Napoletano, è morta in ospedale a causa di ustioni che, secondo quanto si è appreso, si sarebbe procurata in casa. Si chiamava Lucia Iervolino, aveva 30 anni ed era diventata mamma da otto mesi. A indagare sull’accaduto sono i carabinieri, che hanno ascoltato il marito e messo sotto sequestro l’abitazione dove è avvenuta la tragedia. È stato l’uomo a chiamare i soccorsi dicendo di avere trovato la moglie ferita. Le indagini proseguono, senza escludere il gesto volontario o l’incidente domestico.

Marine Le Pen non molla

Marine Le Pen annuncia ricorso alla Corte europea dei diritti umani contro l’applicazione immediata della sua ineleggibilità per 5 anni, decisa dai giudici nel processo sulla frode da 2,9 milioni di euro degli assistenti lepenisti al Parlamento europeo. “Non mi lascerò calpestare: sono candidata alle presidenziali del 2027”, afferma la leader dell’Rn in un’intervista a Le Parisien.

Il maltempo devasta le isole greche Mykonos e Paros

Le isole greche di Mykonos e Paros sono devastate da forti piogge. A Mykonos, escavatori stanno lavorando per far defluire l’acqua che ha allagato caffè e ristoranti. Al momento non sono state segnalate vittime, ma lo stato di allerta rimane ai massimi livelli. Le autorità locali hanno chiesto alla popolazione di rimanere dentro casa e hanno chiuso tutte le scuole.

Fonte : Today