L’allenatore del Bologna commenta il bel successo di Empoli nell’andata della semifinale di Coppa Italia: “Era quello che volevamo, giocheremo in casa con tre gol di vantaggio e ci prepareremo”. Merito dell’allenatore o dei giocatori: “Con Orsolini così è più facile, al 99% merito dei calciatori, l’1% del mister”. La svolta con la Champions: “Ci ha dato tanto e ci ha fatto svoltare”
C’è grande soddisfazione nelle parole di Vincenzo Italiano per la vittoria nella semifinale d’andata di Coppa Italia a Empoli: un 3-0 che ipoteca, di fatto, la finale: “L’obiettivo era cercare di fare un bel risultato per avere la possibilità nel ritorno di giocarci le nostre chance -dice Italiano – L’abbiamo approcciata bene, abbiamo fatto gol, siamo riusciti a fare il terzo ma la diferenza l’ha fatta l’approccio. C’è stato anche l’arrivo dei tifosi al centro sportivo, giocheremo la gara di ritorno con tre gol di vantaggio e ci prepareremo”. Un Bologna che è maturata nel corso dei mesi durante i quali la Champions ha scandito un passaggio importante: “Lo abbiamo detto, la Champions ci ha lasciato tanto perché abbiamo affrontato grandi squadre con ritmo e intensità e questo lo abbiamo trasferito in campionato – spiega ancora – La gara con il Dortmund in casa ha sancito la nostra crescita e da lì è migliorato il rendimento, risaliamo in campionato, abbiamo vinto la prima semifinale, la Champions ci ha fatto svoltare”.
“Freuler e Ferguson vogliono portare qualcosa di importante”
Freuler e Ferguson rappresentano due punti fermi per gli equilibri di questa squadra sia nella fase di possesso che in quella di non possesso: “Lì in mezzo spesso si decidono le sorti delle gare, stasera sono stati strepitosi, una delle migliori partite loro, ma è gente esperta che è qui da tanti anni. Ci tengono tantissimo a portare qualcosa di importante, abbiamo tutti lo stesso sogno e questo ha fatto sì che i ragazzi tirassero fuori il meglio”.
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D’Aversa: “Bologna superiore ma potevamo fare gol”
“Merito al 99% dei calciatori, il mister si prende l’1%”
Difficile stabilire in percentuale come dividere i meriti tra i calciatori e l’allenatore: “Nello specifico avere un calciatore come Orsolini che è unico per la sua concretezza è più facile, grande merito va a lui. Abbiamo fatto tanti gol con gli esterni, vuol dire che accompagniamo bene. E sono felicissimo anche per Dallinga, la prestazione di Venezia gli ha dato ritmo e condizione, sappiamo quanto è importante fare gol per un attaccante, averlo felice e in autostima per noi è importante. Diciamo che il 99% del merito è loro, poi l’1% se lo prende anche il mister”.
Fonte : Sky Sport