AGI – “Arriva la nuova espansione Unipd Leggende Patavine! Finalmente è disponibile la nuova espansione di carte collezionabili dedicate alla community Unipd!”. Un messaggio corredato da un video super accattivante che mostra una serie di carte stile Pokemon dove al posto di Pikachu e compagni compaiono Elena Lucrezia Cornaro Piscopia (prima donna laureata al mondo, che proprio a Padova studiò filosofia nel 1678), Bepi Colombo (matematico, fisico e ingegnere che ha legato il suo nome ad alcune delle missioni spaziali più importanti) o Milla Baldo Ceolin (fisica sperimentale delle alte energie e prima donna ad ottenere la cattedra di Fisica Superiore nel 1963 proprio a Padova) o Galileo Galilei che insegnò a Padova per 18 anni e che nella carta presenta mosse come “Eppur si muove”, “Metodo scientifico” e “Rivoluzione astrale”.
E poi carte extra che rendono omaggio alla città e che danno poteri speciali a chi li possiede come “Tram”, l’immancabile carta “Spritz”, “Cittadella dello studente”, “Bucranio” (la testa di Bue simbolo dell’Ateneo padovano) o “Palma di Goethe”.
“Da oggi potrai metterti alla prova e sfidare le tue compagne e compagni di corso: manda in campo uno dei personaggi storici della nostra università oppure giocati una carta Busta Rossa” si legge poi nel post a corredo del video che mostra uno studente comperare ed aprire un pacchetto di carte nell’Unipd store, il negozio che si trova proprio a Palazzo del Bo, la sede storica dell’Ateneo.
Una iniziativa di marketing che grida vendetta alla storia di una delle università più antiche del mondo, alla serietà dei suoi studi e al suo stesso stesso motto “Universa Universis Patavina Libertas” (Tutta intera, per tutti, la libertà nell’Università di Padova). In molti l’hanno pensato di sicuro. Quanto meno fino a prima di leggere tra gli hashtag #pescedaprile.
Fonte : Agi