Tra i collezionisti di memorabilia rock c’è un nome che è diventato molto famoso. È Joseph O’Donnell, un inglese di Tynemouth appassionato di Beatles che è entrato nella storia per aver recuperato il memorabilia più bizzarro di sempre un pezzo di toast che George Harrison non ha finito di mangiare nel 1963. La storia è assurda: nel 1963, quando i Beatles sono ancora una band emergente, famosa tra i ragazzi che frequentano il Cavern Club di Liverpool, una loro fan i nome Sue Houghton diventa amica della mamma di George Harrison, Louise. Sue è sempre al Cavern, ma soprattutto è una ragazza di Liverpool che ha vissuto le stesse esperienze di George (poco più grande di lei) e la signora Louise Harrison che insieme al marito Harold ha sempre sostenuto le inclinazioni artistiche del figlio ed è felice del successo dei Beatles la accoglie volentieri nella casa al numero 25 di Upton Green a Speke.
Un giorno, Sue raccoglie il pezzo di toast che non ha finito di mangiare, lo conserva, lo mette in un quaderno e scrive “Colazione di George, 2 agosto 1963”. È un giorno importantissimo nella storia dei Beatles perché è il giorno prima del loro ultimo concerto al Cavern Club di Liverpool. Il toast di George diventa un oggetto di culto tra gli appassionati dei Beatles, viene venduto già negli anni 90 da Christie’s insieme ad una lettera scritta da John Lennon a sua moglie Cynthia e passa da un collezionista all’altro fino ad arrivare nelle mani di Joseph O’Donnell. Ne 1992, anche George Harrison è a conoscenza dell’esistenza di questo memorabilia, e oltre a ricordare l’amicizia della sua famiglia con Sue scherza dicendo: «Non è autentico. Non ho mai avanzato un toast in vita mia». Basterebbe questo per rendere Joseph O’Donnell una leggenda, ma recentemente “the toast man” come viene chiamato dai media inglesi ha fatto una nuova scoperta: i disegni originali fatti dall’artista Zacron (il cui vero nome era Richard Drew) per la copertina del vinile di Led Zeppelin III, terzo disco dei Led Zeppelin uscito nel 1970.
Una copertina storica, con una grafica innovativa e una confezione con una ruota girevole che scopre simboli e riferimenti magici che alimentano il mito della band, come le citazioni di frasi dell’occultista Aleister Crowley fatte incidere sul vinile da Jimmy Page. Sei pagine di disegni e bozze originali di Zacron (morto nel 2012) custodite dal collezionista dei Led Zeppelin Brian Knapp sono state identificate come originali da Joseph O’Donnell. «L’amicizia di Zacron con i Led Zeppelin è una parte importante della storia della band» ha dichiarato Brian Knapp, che ha collaborato anche come consulente del documentario Becoming Led Zeppelin, «Spero di poter esporre questi quaderni al pubblico il prima possibile».
Fonte : Virgin Radio