Quando ha presentato il pickup squadrato nel 2019, Musk ha promesso di arrivare sul mercato nel giro di due anni con un modello da 39.900 dollari. Al momento del lancio effettivo, nel 2023, il modello base costava 21mila dollari in più. Il modello speciale Foundation Series inoltre aveva un sovrapprezzo di 20mila dollari, pur non avendo alcuna differenza fisica al di là di un logo (tra i vantaggi offerti rientravano invece la connettività cellulare a vita e l’accesso “gratuito” al sistema di guida autonoma).
Esperti interpellati da Forbes calcolano che Tesla abbia investito almeno 2 miliardi di dollari nello sviluppo del Cybertruck. Secondo le stime di Olav Sorenson, professore di strategia e sociologia all’Ucla e direttore del Price center for entrepreneurship & innovation, un’auto tradizionale potrebbe aver bisogno di vendere 200mila unità all’anno per coprire i costi di ricerca e sviluppo. Ma per il Cybertruck la soglia potrebbe alzarsi a 300mila.
Ai livelli attuali, Tesla “probabimente perde soldi con ogni vendita“, sostiene Sorenson. “È un veicolo innovativo, ma la possibilità che un design così insolito piaccia ai consumatori è sempre stata una scommessa“, continua il docente.
Purtroppo per Tesla, il veicolo è passato in pochi mesi da un milione o più di prenotazioni ai concessionari. Questo rallentamento della domanda, più rapido del previsto, potrebbe essere dovuto in parte agli ormai noti problemi a livello di controllo qualità.
Un cliente del Maryland che aveva prenotato un Cybetruck – e che ha chiesto di rimanere anonimo – racconta di essere stato convinto dalle promesse di Musk. “Avevo in programma di comprare un furgone e volevo che il mio prossimo veicolo fosse elettrico – spiega –. All’epoca, il Cybertruck era l’unico pick-up elettrico che sembrava poter arrivare a breve. Ho fatto un ordine pagando 100 dollari, rimborsabili, per quello di livello medio, ma poi ci è voluto molto più tempo di quanto inizialmente promesso, così ho cancellato la mia prenotazione“. L’uomo non si è pentito della decisione. “Con gli eventi degli ultimi due anni, e soprattutto degli ultimi due mesi, non prenderei mai in considerazione l’acquisto di un veicolo Tesla“, dice.
Fonte : Wired