Daddy’s Little Toy, arrestata l’autrice del libro accusato di promuovere la pedofilia

Un’autrice australiana è stata arrestata nei giorni scorsi con l’accusa di aver diffuso racconti di abusi su minori relativamente a Daddy’s Little Toy, un libro che ha fatto parecchio parlare di sé, spesso con toni indignati e raccapriccianti, su diversi social e in particolare su TikTok. Secondo quanto riportano alcune testate australiane, l’autrice 33enne di romanzi erotici Lauren Tesolin-Mastrosa – che scrive con lo pseudonimo di Tori Woods – sarebbe stata accusata di aver diffuso contenuti espliciti relativi a violenze su minori. Il 21 marzo la polizia di Riverstone, nella periferia di Sydney, ha “iniziato le indagini, in seguito a diverse denunce su un’opera di finzione contenente materiali con abusi su minori”. Gli agenti hanno ricevuto diverse denunce perché l’opera in questione conterrebbe materiale esplicito di stampo pedofilo.

Ormai da alcune settimane sui social rimbalzavano diversi contenuti riguardanti questo Daddy’s Little Toy, un libro che racconta la storia d’amore tra una ragazza diciottenne e un amico del padre. La cosa gravissima è che nel romanzo si racconterebbe che l’uomo è attratto dall’adolescente fin da quando aveva 3 anni. E, in effetti, anche la copertina del libro stesso, ora rimosso dalle piattaforme online come Amazon o Good Reads, è scritto nei caratteri tipici dei giochi e dei libri per bambini. Secondo quanto riportato dagli stessi giornali, “la polizia ha eseguito un mandato di perquisizione e sequestrato diverse copie stampate del libro per un’analisi forense”. Inoltre “la donna è stata accusata di possedere, disseminare e produrre materiale riguardante abusi su minori”.

La scrittrice, che ha cancellato anche il suo profilo Instagram, a quanto pare aveva tentato di difendersi sul medesimo social: “Penso che ci sia stato un grande equivoco. DLT [Daddy’s Little Toy] non promuove o incita niente che sia legato all’abuso di minori o alla pedofilia”, avrebbe scritto in alcune stories: “Tutto quello che è stato detto è disturbante, mi spezza il cuore e mi fa star male”. Secondo l’autrice, che nella vita di tutti i giorni lavora come manager in un’associazione di volontariato di stampo cristiano, nel suo libro non ci sono mai rapporti con persone minorenni, anche se ammette che ci siano delle fantasie che le riguardano. Prima di annunciare il suo ritiro definitivo dalla scena letteraria, ha voluto scusarsi con la sua editor, con chi ha disegnato la copertina e con la sua assistente. Quella che sembrava una doverosa shitstorm social, però, ora si è trasformata in una vicenda giudiziaria in piena regola: Lauren Tesolin-Mastrosa ha ottenuto la libertà su cauzione prima di doversi presentare in tribunale il prossimo 31 marzo.

Fonte : Wired