La Cina non invierà truppe di pace in Ucraina

La Cina smentisce le voci di un possibile invio di truppe cinesi di peacekeeping in Ucraina. Pechino nega categoricamente le indiscrezioni riportate dal giornale tedesco Welt am Sonntag, l’edizione domenicale del quotidiano tedesco Die Welt, secondo cui la Cina avrebbe sondato Bruxelles sulla possibilità di inviare forze di pace in Ucraina nell’ambito di una presunta “coalizione di volenterosi” per porre fine alla guerra in Ucraina. Fonti europee avevano confermato alla testata tedesca che i diplomatici cinesi a Bruxelles hanno sondato la possibilità di un coinvolgimento di Pechino, ritenendolo “concepibile e persino auspicabile” dal punto di vista europeo.

La probabile pressione di Mosca

Nella quotidiana conferenza stampa a Pechino, il portavoce del ministero degli Esteri, Guo Jiakun, ha risposto a una domanda in merito all’esistenza di tale trattativa e liquidato la questione con fermezza: “Queste notizie sono del tutto infondate. La posizione della Cina sulla crisi ucraina è sempre stata coerente e chiara”. Un riferimento alla formale neutralità di Pechino, che però di fatto sostiene Mosca, evitando di condannarne l’invasione e ampliando la cooperazione economica e strategica.

Non è escluso che la netta smentita arrivi dopo le (discrete) pressioni del Cremlino, da sempre contrario a qualsiasi dispiegamento di truppe internazionali in Ucraina. La Russia considera la presenza di peacekeeper un’ingerenza inaccettabile, tanto più se promossa da un alleato come la Cina.

Fonte : Today