Una giornata particolare, Aldo cazzullo torna in tv: quattro puntate speciali sulla Bibbia

Una Giornata Particolare di Aldo Cazzullo torna da mercoledì 26 marzo in prime time su La7 con quattro puntate speciali dedicate al più importante racconto della storia: Il Grande Romanzo della Bibbia. Il nuovo ciclo del programma, ispirato al best seller “Il Dio dei nostri padri” (il libro più venduto in Italia nel 2024), ricostruisce le vicende di un’antica famiglia comandata da un capo autoritario, benevolo e misterioso: Dio.

Dall’esclusiva cornice del Mausoleo di Santa Costanza a Roma, Cazzullo porta lo spettatore nei meandri di una storia che tutti abbiamo ascoltato ma che nessuno in realtà conosce fino in fondo. Quattro appuntamenti per scoprire l’Antico testamento. Un racconto che viene sviluppato insieme agli inviati nella storia Claudia Benassi e Raffaele di Placido, anche attraverso le opere d’arte spiegate dal critico e divulgatore Jacopo Veneziani.

Cazzullo visiterà quattro luoghi di straordinaria bellezza e importanza: la Basilica di San Marco a Venezia, il Duomo di Siena, la Basilica di Monreale e le Logge di Raffaello dentro il Palazzo Apostolico Vaticano. Da qui verranno svelati alcuni passi iconici, come la cacciata dal Paradiso terrestre, il diluvio universale e la consegna delle tavole della legge.

Tutti gli ospiti, da Roberto Saviano a Edit Bruck

Ogni puntata sarà arricchita dal contributo di personalità della cultura, dell’arte e della scienza: Corrado Augias su i grandi passaggi della Bibbia; Fabiola Gianotti sulla nascita dell’universo; il Cardinale Gianfranco Ravasi sui personaggi chiave dell’Antico testamento; Edith Bruck sull’olocausto; Roberto Saviano su Gomorra; Giancarlo De Cataldo sui Dieci comandamenti; Ilaria Gaspari sugli aspetti filosofici; Nello Scavo sui moderni conflitti in medioriente; fino a Lino Banfi sul significato della risata e Oscar Farinetti sulle radici bibliche del vino.

Aldo Cazzullo su La7: “Racconto giornate che hanno cambiato la storia. Totti e Fedez? Due grandi storie italiane” 

Fonte : Today