Decreto bollette, tutte le info e quello che c’è da sapere

Il testo comprende, inoltre, misure contro il telemarketing aggressivo e norme per una maggiore trasparenza in modo da facilitare la comparazione delle offerte e aiutare gli utenti aderenti al mercato libero con prezzo variabile a orientarsi verso offerte più convenienti.

Per quanto riguarda gli aiuti alle imprese, circa 650 milioni verranno utilizzati per stanziare le misure dedicate alle piccole e medie imprese, e altri 600 milioni andranno alle aziende più energivore.

La questione del nucleare

Con il decreto bollette diamo un aiuto che i cittadini sentiranno concretamente già nelle prossime settimane – ha detto in Consiglio dei ministri Gilberto Pichetto, ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, presentando il disegno di legge delega sul nucleare. – Ma abbiamo anche una grande responsabilità verso le future generazioni. Dobbiamo garantire loro energia più pulita, economica e sicura per un’Italia che vuole crescere ed essere più competitiva. E questo è il senso della legge delega sul nucleare che abbiamo approvato. È un progetto ambizioso su cui siamo aperti a confrontarci con tutti coloro che, al di là di ogni impostazione ideologica, hanno davvero a cuore il futuro, la sicurezza e la crescita del Paese“.

Ha poi proseguito spiegando che si tratta di “un disegno di legge delega che prevede, nei 12 mesi successivi all’approvazione da parte del Parlamento, che venga attuato con gli atti conseguenti normativi. È una completa rottura rispetto alle esperienze precedenti: guardiamo a fusione e a fissione di nuova generazione con strumenti completamenti diversi rispetto alle grandi centrali”.

L’obiettivo del provvedimento è raggiungere i target di decarbonizzazione e sicurezza energetica usando il nucleare, fonte di energia green, programmabile e continua, come previsto dal Piano nazionale integrato energia e clima. Il nuovo nucleare dovrà garantire energia sufficiente a prezzi accessibili, riducendo i costi e migliorando la competitività.

La delega prevede che il Governo adotti decreti entro 12 mesi per regolare tutto il ciclo di vita dell’energia nucleare, creando un programma nazionale. Questo include la sperimentazione, la costruzione e gestione dei nuovi impianti, e la gestione del combustibile, seguendo un approccio di economia circolare. Verranno anche gestiti il smantellamento degli impianti esistenti e i rifiuti, e si svilupperà l’energia da fusione. Si creeranno nuovi tecnici per il settore e verranno previsti benefici per i territori coinvolti.

Fonte : Wired