La mamma di Peppa Pig è incinta. Peppa e George avranno un fratellino o una sorellina. La notizia è uscita ieri e l’episodio Il Grande Annuncio andrà in onda il 6 marzo in Italia su Rai YoYo. Non mi aspettavo che la cosa mi colpisse così tanto, vista la quantità di notizie molto più terribili e dolorose che arrivano quotidianamente da ogni parte del mondo. Eppure è così. Mi sono commossa e se ci penso mi commuovo ancora.
Sono ormai passati anni dall’ultima volta che ho visto un episodio di Peppa Pig. Mio figlio è in piena fase Pokémon-One Piece-Dragon Ball e sopratutto nella fase ‘cose strane e divertentissime su YouTube di cui devo parlare ossessivamente’. Ma c’è stato un lungo periodo in cui Peppa Pig, George, la mamma e il papà di Peppa Pig e tutto il cucuzzaro facevano parte della mia quotidianità in modo costante. Mi ricordo di una settimana in particolare in cui, blindati in casa da una febbre che proprio non voleva andarsene, abbiamo fatto una maratona di ore, un binge watching che non ho affrontato nemmeno con l’ultima stagione di Six Feet Under, la mia serie preferita di sempre.
A me Peppa Pig piaceva, lo confesso senza problemi. Ho sempre trovato incredibilmente rilassante la vita della famiglia Pig e dei loro amici e vicini, Le colline con i prati ordinati, il sole e la pioggia mai aggressivi, i carretto dei gelati, il lago con le papere, le lezioni di madame Gazzella a scuola, tutto vicino e a portata di mano. Ho sviluppato nel tempo una passione sfrenata per il signor Toro e il suo amore per le tazze di porcellana (a bull in a china shop, ovviamente), per la signora coniglio e le sue incredibili capacità di multikasking, per Nonno Pig e la sua barca, per Zoe Zebra e la passione per la consegna delle lettere. Inoltre è una serie animata che, senza arrivare ai livelli di Hey Duggee, si è dimostrata negli anni anche inclusiva, con l’arrivo della coppia lesbica di mamme di Penny Polar Bear e il personaggio della topolina disabile, Mandy Mouse.
Non sono mancate le polemiche, in particolar modo quando dagli Stati Uniti si sono levate voci di genitori che accusavano Peppa Pig di insegnare ai bambini ad essere maleducati con i propri genitori (si tratta evidentemente di genitori che devono essersi sottoposti ad una sorta di cancellazione della memoria à la Men in Black, perché i dolci frugoletti di quattro anni possono fare di molto peggio).
Fonte : Wired