Il Texas sta affrontando un’epidemia di morbillo iniziata alla fine di gennaio 2025. Finora sono stati registrati oltre 120 casi e due decessi, uno dei quali riguarda un bambino non vaccinato. Diciotto persone sono state ricoverate a causa della gravità dei sintomi. La maggior parte dei contagiati non era vaccinata.
Il morbillo è una malattia infettiva altamente contagiosa causata da un virus della famiglia Paramyxoviridae. È una delle principali cause di morte infantile nei paesi con bassa copertura vaccinale, ma può avere complicanze gravi anche negli adulti non immunizzati. Il morbillo si diffonde per via aerea attraverso goccioline di saliva emesse con tosse, starnuti ed il contatto con superfici contaminate dalle secrezioni respiratorie di una persona infetta. Il virus è estremamente contagioso: può rimanere sospeso nell’aria per ore e una persona infetta può contagiarne fino a 18 (tasso di contagiosità tra i più alti in assoluto).
Quanto è pericoloso il morbillo
Il periodo di contagiosità va da 4 giorni prima a 4 giorni dopo la comparsa dell’esantema (le tipiche macchie rosse sulla pelle). Dopo un’incubazione di 7-14 giorni, i sintomi si sviluppano in due fasi:
- Una fase iniziale simile a un’influenza con febbre alta (oltre 39°C), tosse secca, congiuntivite, naso che cola, e puntini bianchi sulla mucosa della bocca (segno tipico del morbillo).
- Poi la fase esantematica inizia con macchie rosse che iniziano dal viso e si diffondono al resto del corpo, accompagnata da febbre alta e debolezza.
La malattia dura circa 10 giorni, ma può lasciare il sistema immunitario debilitato anche per mesi. In Italia, nel 2024, sono stati notificati 1.045 casi di morbillo, con un aumento significativo rispetto ai 44 casi del 2023. L’età mediana dei contagiati è di 31 anni, con il 74,2% dei casi tra i 15 e i 64 anni. Undici casi hanno riguardato bambini sotto l’anno di età.
Quando vaccinarsi dal morbillo
L’unica protezione efficace è la vaccinazione: due dosi garantiscono un’immunità superiore al 95%. A causa del calo della copertura vaccinale, il morbillo sta tornando in Italia e nel mondo, con focolai anche nei paesi occidentali. L’immunità di gregge si ottiene solo con almeno il 95% di copertura vaccinale: sotto questa soglia, il virus torna a circolare.
Il consiglio, allo stato attuale della situazione è che se avete avuto il morbillo da più di 15 anni e non siete vaccinati fatelo perché la vostra protezione potrebbe essere inferiore al 70%. L’immunità naturale da morbillo non è per sempre: dopo 10-15 anni è possibile la reinfezione in caso di esposizione al virus, soprattutto se lavora in ambienti sanitari, scolastici o ha contatti con persone immunodepresse.
Il morbillo non è solo un problema del passato: il calo delle vaccinazioni lo sta riportando in circolazione, mettendo a rischio soprattutto bambini, immunodepressi e adulti non vaccinati. È una malattia altamente contagiosa, con complicanze che possono essere gravi o fatali. L’unico vero strumento di protezione è il vaccino. Se non siete sicuri di essere coperti, fate un controllo: la disinformazione si combatte con la scienza, e la prevenzione è sempre la scelta migliore.
Fonte : Today