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Una centrale del falso nel cuore di Napoli, nel Rione Sanità: la scoperta della Polizia di Stato. Denunciato un 51enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
Una vera e propria “centrale del falso”, dove si producevano documenti di ogni tipo: l’hanno scoperta i poliziotti questa mattina nel Rione Sanità di Napoli. Denunciato un 51enne partenopeo, con precedenti di polizia anche specifici, per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e ricettazione. Sequestrata tutta la “merce” e l’attrezzatura ritrovata.
In particolare, all’interno dell’abitazione dell’uomo sono state ritrovati, ben nascoste in un borsone, diversi ologrammi per patenti nautiche e di guida, numerose carte d’identità cartacee, sia valide per l’espatrio che in bianco, oltre 500 marche da bollo in bianco, 67 fototessere ritraenti vari soggetti, 74 card in bianco con microchip, rivetti di varie misure, pinzatrici per apporre le fotografie sui singoli documenti, timbri a secco di diversi comuni italiani, numerosi bollini di vari comuni del napoletano e altre attrezzature specifiche per la stampa e la fabbricazione di documenti.
Ma non solo: nel corso della perquisizione in casa del 51enne napoletano, gli agenti di Polizia hanno trovato anche otto orologi di noti marchi, dei quali l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza. Alla fine, dopo che la polizia ha posto sotto sequestro il tutto e formalizzato il tutto, per il 51enne è scattata la denuncia a piede libero per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e ricettazione. Si indaga per scoprire eventuali complici ed altrettanti “clienti” di questa centrale del falso nel cuore di Napoli, a due passi dall’antico centro storico partenopeo e che una volta ospitava per lo più le necropoli greche e romane.
Fonte : Fanpage