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Continua a destare preoccupazione l’epidemia di morbillo che sta colpendo il Texas dalla fine del mese di gennaio. Il bilancio delle persone contagiate è salito a 124, di cui 18 sono state ricoverate. Ci sono due morti, una delle vittime è un bambino.
Immagine di repertorio.
Continua a destare preoccupazione l’epidemia di morbillo che sta colpendo il Texas dalla fine del mese di gennaio. Il bilancio delle persone contagiate è salito a 124, di cui 18 sono state ricoverate. Ci sono anche due morti, una delle vittime è un bambino.
A rendere noti questi dati è stato il Dipartimento dei Servizi sanitari dello Stato americano che ha già anticipato che “vista la natura altamente contagiosa della malattia, è probabile che si verifichino ulteriori casi nell’area del focolaio e nelle comunità limitrofe”. Quasi tutti i casi, 101, riguardano pazienti di 17 anni e più giovani.
Intanto, lunedì è stata diramata un‘allerta sanitaria: una persona che poi si è rivelata infetta, ha viaggiato fuori dall’area dell’epidemia e ha visitato due campus universitari a San Antonio. Le autorità sanitarie hanno fornito i luoghi e le fasce orarie a rischio contagio.
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“Stiamo condividendo queste informazioni in modo che le persone non vaccinate possano monitorare la comparsa dei sintomi e sottoporsi a un test se dovessero comparire“, ha affermato il dipartimento.
Durante una riunione del cabinet del presidente Donald Trump il ministro della salute Robert Kennedy ha detto che due persone sono morte.
Il bambino in età scolare deceduto non era vaccinato per il morbillo ed era residente a Lubbock. Il minore era stato ricoverato la settimana scorsa per complicazioni. È dal 2015 che non si registravano vittime per morbillo in Texas, secondo i Centers for Disease Control and Prevention.
Il comunicato del Dipartimento dei Servizi sanitari del Texas che annuncia la morte del bambino.
Il governatore dello stato, Greg Abbott, ha fatto sapere che che verranno “dispiegate tutte le risorse necessarie per proteggere la popolazione”. Andrew Mahaleri, portavoce del governatore Abbott, ha dichiarato che un gruppo di esperti di vaccini e di epidemiologi sono già nell’area più colpita dalle infezioni e che la situazione viene seguita passo passo.
La pediatra Lara Johnson del Covenant hospital, dove ha perso la vita il piccolo, ha fatto sapere che il suo team “si è preso cura di una ventina di bambini“, ed ha spiegato che i piccoli arrivano con difficoltà respiratorie e nessuno di loro era vaccinato.
Questa epidemia di morbillo è la più vasta in 30 anni in Texas a fronte di un aumento costante della popolazione che non vaccina i bambini.
Lo stesso Kennedy, che ha sempre espresso dubbi sulle immunizzazioni, ha di recente annunciato un’indagine da parte di una commissione federale ad hoc, in particolare sui dosaggi con cui viene somministrato il vaccino contro il morbillo ed altre malattie.
Fonte : Fanpage