Oltre 1.000 artisti, tra cui il leader dei Blur e Gorillaz Damon Albarn, Kate Bush e Annie Lennox, hanno preso parte alla pubblicazione di un album completamente silenzioso realizzato per protestare contro le modifiche proposte alle leggi sul copyright relative all’intelligenza artificiale pianificate dal governo del Regno Unito.
Intitolato Is This What We Want?, l’album è completamente silenzioso e vuole avere lo scopo di sensibilizzare sul potenziale impatto che l’IA potrebbe avere sull’industria musicale.
La cantautrice Kate Bush ha dichiarato: “Nella musica del futuro, le nostre voci saranno inascoltate?”. Tutti i proventi guadagnati dalla vendita dell’album saranno devoluti all’associazione benefica Help Musicians. L’iniziativa nasce in risposta alla proposta del governo di Londra di modificare le leggi sul copyright, rendendo più facile per le piattaforme di IA sviluppare e addestrare i loro modelli utilizzando opere protette da diritto d’autore, senza bisogno di licenza. I diritti d’autore potrebbero non essere rispettati se il materiale è utilizzato a scopi di ricerca, a meno che i titolari dei diritti non scelgano di essere consultati prima dell’utilizzo.
Alla creazione dell’album hanno partecipato anche Radiohead, Bastille, Jamiroquai, The Clash, Mystery Jets, Billy Ocean, Yusuf/Cat Stevens, Riz Ahmed, Tori Amos, Hans Zimmer e Max Richter. Le registrazioni sono state fatte in studi e spazi vuoti e, unendo i titoli delle canzoni che compongono la tracklist, è possibile leggere il messaggio “The British Government Must Not Legalise Music Theft To Benefit AI Companies“, “Il governo britannico non deve legalizzare il furto musicale a beneficio delle aziende di IA”.
Un portavoce del Department for Science, Innovation and Technology (DSIT) ha affermato che l’attuale sistema frena le industrie creative, i media e il settore dell’IA, e che le modifiche proposte mirano a proteggere gli interessi sia degli sviluppatori di IA che dei titolari dei diritti. Tuttavia, molti artisti temono che l’uso della loro voce da parte dell’IA possa minacciare le loro carriere, e ritengono irrealistico aspettarsi che migliaia di persone le contattino per avere l’autorizzazione all’utilizzo.
“Ascolta” qui l’album Is This What We Want?
Fonte : Virgin Radio