Nei Paesi Bassi – dove è stata eletta una reginetta trans – hanno tagliato la testa al toro cancellando Miss Olanda. Al suo posto nascerà “una piattaforma dedicata alla salute mentale e all’espressione di sé”, come annunciato da una nota: “Niente più corone, ma storie che uniscono. Niente abiti, ma sogni che prendono vita”. Negli Stati Uniti c’è chi difende la gara come occasione di riscatto e di carriera, specialmente tra le minoranze etniche. Ma il pubblico si è stancato anche di Miss Universo, con quelle concorrenti davvero troppo simili – alte, magre, coi capelli lunghi – per avere l’ambizione di riflettere la pluralità dell’umanità intera. Per non parlare delle ombre di molestie.
C’è ancora posto per i concorsi di bellezza?
Tolti i glitter e i riflettori, nessuna prova di abilità, nessuna domanda intelligente potrà cancellare il fatto che sempre di concorsi di bellezza si tratta. Punteggi ai corpi. Un premio a una combinazione fortuita di geni. “Esibire la bellezza non è una colpa”, ripete Mirigliani, ma non è neanche un merito. Non è neanche vero che l’aspetto fisico non conti nulla: nella nostra società conta pure troppo, ma è un vantaggio iniquo, specchio del fatto che per secoli le donne sono state guardate, più che ascoltate.
Patrizia Mirigliani è un personaggio tragico, nel senso greco del termine: combatte una guerra che non può vincere. Lei ci crede davvero quando dice “il popolo vuole Miss Italia” o quando chiama la corona “il sogno di ogni donna”. Le sue motivazioni saranno pure nobili – l’eredità del padre, la rinascita personale, il complicato rapporto col figlio – ma è la lotta di Don Chisciotte contro i mulini a vento del tempo.
I concorsi di bellezza non sono più lo specchio della società di oggi, ma di ieri. Non sarà una nicchia di femministe radical-chic a uccidere il concorso: morirà come il telegrafo, come la carrozza trainata dai cavalli, come il corsetto con le stecche di balena. Morirà perché non serve più a nulla: non è più un sogno, un traguardo, una fonte di ispirazione. Non è più divertente. Se non volete farlo morire, lasciatelo almeno andare in pensione.
Fonte : Wired