Anche il controllo dell’attività online dei propri figli varia in base al livello di istruzione dei genitori, e non solo. Nelle famiglie con almeno un genitore laureato, il 60,5% controlla le attività online dei figli. La percentuale si riduce al 56% nelle famiglie con almeno un genitore diplomato e al 46% in quelle dove nessun genitore ha ottenuto il diploma. In generale, il 55% dei genitori esercita una forma di controllo sulle attività online dei figli, come leggere chat e social o accedere allo smartphone. Questo dato è più alto tra i genitori nativi (57,3%), seguiti dai genitori Ue (52,1%) e da quelli extra Ue (45,7%).
Fonte : Sky Tg24