Nuova tac per papa Francesco: “Le condizioni rimangono critiche”

Le condizioni di papa Francesco rimangono critiche ma stazionarie. Lo si legge nell’ultimo bollettino rilasciato questa sera 25 febbraio 2025 dai medici dell’ospedale Gemelli di Roma dove Bergoglio è ricoverato dal 14 febbraio scorso per le complicazioni di una polmonite bilaterale. “Non si sono verificati episodi acuti respiratori e i parametri emodinamici continuano a essere stabili” si legge nel bollettino. “Effettuato anche una tac di controllo programmata per il monitoraggio radiologico della polmonite bilaterale. La prognosi rimane riservata”.

“Le condizioni del Pontefice sembrano migliorate rispetto a qualche giorno fa” spiega all’Adnkronos Giorgio Sesti, docente di Medicina interna all’università Sapienza di Roma. “Non sono subentrate ulteriori complicanze, perché in questi casi la fragilità del quadro clinico è tale che potrebbero purtroppo esserci. Invece – prosegue – questa è un’ottima notizia. 

Papa Francesco, dopo aver ricevuto l’eucarestia questa mattina, ha trascorso la giornata lavorando dal suo letto di ospedale, come si legge nel comunicato diffuso dalla Santa Sede. 

Le parole dell’esperto: “È grave, ma ha una tempra forte” 

La situazione di papa Francesco “resta sicuramente grave ma non direi critica” spiega il presidente della Società italiana di geriatria e gerontologia (Sigg), Dario Leosco. Per il medico, Bergoglio “sta dimostrando di avere una tempra forte e sta reagendo, e questo è positivo. Ma questa condizione clinica potrebbe protrarsi a lungo. Gli episodi di crisi respiratoria che il Papa ha avuto – spiega Leosco – sono dovuti alla componente asmatica che provoca una restrizione delle vie respiratorie e può essere controllata solo dalla somministrazione di farmaci cortisonici”.

Quanto all’anemia, “l’infezione di per sé provoca una depressione dell’attività del midollo e quindi una riduzione della produzione di cellule sanguigne, così come il fatto che sia sottoposto a una terapia antibiotica massiccia”.

Il rischio è però che il Pontefice perduri in questo quadro clinico ‘altalenante’ ma sostanzialmente critico: “Il superamento dell’attuale condizione di criticità – afferma Leosco – dipende dall’andamento dell’infezione polmonare”.

La maratona di preghiera per papa Francesco

Continua la preghiera del rosario per la salute di papa Francesco in piazza San Pietro: apresiedere sarà il cardinale Luis Antonio Tagle, arcivescovo metropolita di Manila.

Fonte : Today