La Slovacchia svela le condizioni dettate al Napoli per Calzona: tre paletti imposti a De Laurentiis

La Federcalcio slovacca ha reso note le condizioni che il Napoli e il suo nuovo allenatore Francesco Calzona dovranno rispettare nei prossimi mesi: i tre paletti imposti ad Aurelio De Laurentiis per avere il ct della Slovacchia come sostituto dell’esonerato Walter Mazzarri.

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Francesco Calzona è stato nominato nuovo allenatore del Napoli al posto dell’esonerato Walter Mazzarri, ma contemporaneamente il 55enne di Vibo Valentia continuerà a svolgere il suo ruolo di commissario tecnico della Slovacchia che guiderà nei prossimi Europei 2024. Subito dopo l’annuncio ufficiale fatto dal club partenopeo (con tanto di gaffe sui social) la Federcalcio slovacca (la SFZ), che aveva appena rinnovato l’accordo con il ct calabrese prorogando il suo contratto fino al 31 dicembre 2025 (con opzione per un altro anno qualora riuscisse a qualificarsi per i Mondiali del 2026), ha voluto rendere noti i termini dell’accordo con il Napoli e le condizioni che il club del presidente Aurelio De Laurentiis e lo stesso Francesco Calzona devono rispettare pena la revoca del consenso al doppio incarico.

Rispondendo alla richiesta pervenuta dal club campione d’Italia in carica domenica 18 febbraio il comitato esecutivo della Federcalcio slovacca ha infatti deciso di accordare il consenso al commissario della nazionale maggiore di guidare anche il Napoli imponendo però tre paletti. Il primo di carattere temporale dato che il consenso della è limitato nel tempo dal periodo dal 19 febbraio 2024 fino all’ultima partita che giocherà il Napoli nella stagione 2023-2024 (che sia l’ultima giornata di Serie A o  l’eventuale finale di Champions League).

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Il secondo paletto è invece di carattere legale dato che impone a Calzona il rispetto di tutti gli obblighi contrattuali derivanti dal suo contratto con la SFZ mettendo di fatto in subordine l’accordo siglato con il presidente De Laurentiis. La terza e ultima condizione è di carattere logistica dato che Calzona dovrà essere a disposizione della nazionale slovacca di calcio durante i periodi in cui nel calendario calcistico internazionale sono previsti impegni per le squadre nazionali e dovrà essere presente in prima persona alla conferenza stampa delle convocazioni prima delle partite di marzo già fissate per la nazionali slovacca.

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Paletti inderogabili dato che, come spiega la stessa Federcalcio slovacca, “la SFZ ha il diritto di revocare il proprio consenso in qualsiasi momento in caso di mancato rispetto di una qualsiasi di queste condizioni“. Condizioni eccezionali accettate dunque sia da Calzona (che si è anche impegnato a mettere al primo posto la sua attività da CT della Slovacchia e la sua preparazione in vista della fase finale di Euro 2024) che dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis che, data l’urgenza e la situazione complicata del suo club, questa volta non ha potuto contrattare in alcun modo.

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Fonte : Fanpage