Gaza: Pechino vuole una conferenza di pace. La guerra supera i 100 giorni

Le notizie di oggi: le Maldive hanno chiesto il ritiro delle truppe indiane dall’arcipelago. Nuovo esperimento missilistico di Pyongyang, lanciato missile ipersonico a combustibile solido di portata intermedia. Prima apparizione pubblica del capo del partito comunista vietnamita dopo giorni di speculazioni sulla salute. Lavori per il ripristino della ferrovia Baghdad-Kirkuk, chiusa da 20 anni. 

ISRAELE – PALESTINA
Pechino propone una conferenza di pace di vasta scala e autorevole per mettere fine alla guerra a Gaza a 100 giorni dall’attacco di Hamas, mentre i miliziani della Striscia mostrano un video con tre ostaggi israeliani uno dei quali di origine cinese. Nel filmato di 37 secondi si vedono Noa Argamani, 26 anni, Yossi Sharabi, 53 anni, e Itai Svirsky, 38 anni e una nota finale in cui si avverte che “domani [oggi, ndr] conoscerete il loro destino”. Le autorità turche hanno arrestato il giocatore israeliano Sagiv Jehezkel dell’Antalyaspor per aver mostrato una scritta sul conflitto dopo un gol. 

MALDIVE – INDIA
Le Maldive hanno chiesto all’India di ritirare le truppe entro il 15 marzo, mettendo ulteriormente a dura prova i legami tra i due vicini. Un piccolo contingente di circa 80 soldati è di stanza sull’arcipelago dell’Oceano Indiano per fornire supporto alle attrezzature militari fornite da Delhi e assistere nelle attività umanitarie. Il presidente Mohamed Muizzu ne ha proposto la rimozione.

COREA DEL NORD
Pyongyang ha lanciato ieri un missile finito in mare. Lo rivelano fonti di Seoul e Tokyo, in un clima di crescente tensione per gli esperimenti delle scorse settimane con vettori a lunga gittata e satelliti spia. I media del Nord hanno parlato di un missile ipersonico a combustibile solido di portata intermedia, che ha viaggiato per 1000 km al largo della costa est a un’altitudine di 50 km. 

VIETNAM
Il capo del Partito Comunista Nguyen Phu Trong ha partecipato oggi a una sessione dell’Assemblea Nazionale dopo giorni di preoccupazioni – e speculazioni – sullo stato di salute dell’uomo più potente del Paese. È la prima apparizione pubblica dal 26 dicembre. A inizio mese non aveva partecipato a incontri col presidente indonesiano e il primo ministro del Laos.

IRAQ
Chiusa per oltre 20 anni e oggetto di attacchi terroristi, in particolare dell’Isis, la ferrovia fra Baghdad e Kirkuk verrà riaperta dopo un’opera di ricostruzione avviata nell’ultimo periodo, grazie all’impegno del ministero dei Traporti e del governatorato di Kirkuk. Il progetto complessivo prevede un’ulteriore tratta fino a Mosul, per poi estendersi oltre-frontiera in Turchia.

FILIPPINE
Manila vuole promuovere lo sviluppo di alcune isole nel mar Cinese meridionale che considera parte del proprio territorio, per renderle più abitabili per le truppe come spiega il capo dell’esercito Romeo Brawner. Un piano che rischia di alimentare lo scontro con la Cina, che rivendica parte del territorio contesto e in un quadro di reciproci scambi di comportamento aggressivo.

RUSSIA
I blocchi forzati di accesso a internet durante i due anni di guerra in Ucraina sono costati a Mosca 25,6 miliardi di dollari. Si tratta di una cifra corrispondente a 10 anni di bilancio di grandi regioni come quella di Voronež o di Volgograd, facendo diventare la Russia il Paese leader per le perdite legate a questa forma di censura e superando Etiopia e Iran.

KAZAKHSTAN
Le autorità sanitarie di Astana hanno coinvolto i servitori del culto di moschee e chiese per condurre “conversazioni chiarificatrici” con i genitori no-vax che rifiutano per motivi religiosi di vaccinare i figli contro il morbillo. Lo ha spiegato alla stampa la presidente dei medici della capitale del Kazakistan, Sarkhat Bejsenova, per cui l’80% dei casi è di non vaccinati.

Fonte : Asia